Canone base 3 mila euro all’anno, domande entro 20 febbraio. Affidamento quinquennale a enti del Terzo Settore per attività culturali
L’auditorium “Attilio del Buono” andrà in gestione ai privati. Il Comune ha pubblicato il bando per l’affidamento e le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12 del 20 febbraio.
L’affidamento, della durata di cinque anni con possibilità di rinnovo per ulteriori due anni, è rivolto ad associazioni, fondazioni ed enti del Terzo Settore senza scopo di lucro con finalità statutarie coerenti con le attività culturali, sociali ed educative. Il canone annuo a base d’asta è fissato in 3 mila euro, da offrire al rialzo in sede di offerta economica. La struttura ospita attività culturali, musicali, teatrali e di spettacolo, oltre a iniziative sociali, educative, formative e di interesse pubblico.
L’associazione aggiudicataria dovrà gestire il calendario e l’assegnazione degli spazi a terzi, nel rispetto delle priorità di utilizzo fissate dall’amministrazione per eventi istituzionali e scolastici. Tra gli obblighi principali figurano la custodia della struttura, l’apertura e chiusura durante gli eventi, le pulizie degli ambienti e la manutenzione ordinaria delle dotazioni.
Il soggetto aggiudicatario applicherà le tariffe per l’uso della sala approvate dalla Giunta comunale e incasserà i corrispettivi derivanti dall’utilizzo, destinandoli alla copertura dei costi di gestione. Resteranno a carico dell’aggiudicatario gli oneri per allacci e consumi dei servizi a rete, quali energia elettrica, acqua, gas, telefonia e rifiuti.
Possono partecipare al bando enti che dimostrino esperienza documentata nella gestione di spazi culturali o strutture analoghe, oppure nella realizzazione di programmazioni culturali, sociali o educative.
La valutazione delle offerte avverrà secondo criteri che assegnano un massimo di 100 punti. La qualità del progetto gestionale vale 35 punti, la proposta culturale e l’impatto sociale 30 punti, la capacità organizzativa ed esperienza 20 punti e l’offerta economica 15 punti.
La valutazione sarà effettuata da una commissione giudicatrice nominata dal responsabile del settore.







