Inaugurato nel 1937, il tempio della memoria cittadina custodisce le spoglie dell’eroina Costanza Bruno e oggi è anche un presidio di solidarietà con la sua mensa per i bisognosi
Ricorre oggi l’88° anniversario di fondazione del Sacrario Militare del Pantheon, Parrocchia San Tommaso Apostolo, un luogo che rappresenta il tempio della memoria per la città di Siracusa. A ricordarlo è l’Associazione Culturale Lamba Doria, che rinnova l’impegno nella divulgazione e promozione di questo simbolo identitario.
Un luogo intriso di storia
Inaugurato il 13 agosto 1937 alla presenza delle massime autorità dell’epoca, tra cui l’allora Capo del Governo Benito Mussolini, l’edificio fu progettato dagli architetti Ernesto e Gaetano Rapisarda. All’esterno, tre grandi lapidi in bronzo sono dedicate ai Volontari di Guerra, al Milite Ignoto e ai Caduti della Resistenza.
All’interno, il Sacrario custodisce opere di pregio come il tripode dello scultore Emilio Prazio e il crocifisso di Pasquale Sgandurra. Ma soprattutto, è il luogo che accoglie le spoglie mortali di Costanza Bruno, Crocerossina siracusana decorata con la Medaglia di Bronzo al Valor Militare e altre importanti onorificenze.
Crocevia della vita cittadina e presidio di solidarietà
Il Pantheon non è solo un monumento ai caduti, ma è stato anche teatro di momenti significativi per la storia della città. Qui fu celebrato, il 21 marzo 1953, il matrimonio dei coniugi Antonina e Angelo Iannuso, e sempre qui si insediò la commissione scientifica che studiò la lacrimazione della Madonnina.
Oggi, come allora, il Pantheon resta un punto di riferimento per la comunità. Seguendo il precetto evangelico «Avevo fame e mi avete dato da mangiare», la parrocchia, guidata da P. Massimo Di Natale, offre quotidianamente sostegno ai più bisognosi attraverso la sua mensa.
L’Associazione Culturale Lamba Doria, con il suo vice referente regionale Alessandro Maiolino, rinnova l’impegno a valorizzare questo luogo, “riconosciuto da tutti come il tempio della memoria siracusana”.










