Per l’ex assessore al verde pubblico necessario ripetere l’esperimento riuscito a piazza Adda, con la posa di un suolo drenante insieme agli alberi adatti
“Mentre ci si interroga sul perché le strade a Siracusa si allagano, a Piazza Adda il sistema di dreni realizzato a suo tempo, assolve perfettamente il compito di drenare le acque e accumularle nel grande vassoio assorbente da 290mc posto sotto la strada, mantenendone la superficie perfettamente asciutta. “
Lo dichiara Carlo Gradenigo, presidente di Lealtà e Condivisione.
“Una goccia nel mare certo, ma un esempio tangibile di come si dovrebbe affrontare ogni nuovo intervento di rigenerazione urbana in città, andando oltre la banale ripavimentazione o asfaltatura.
Adesso – conclude l’ex assessore Gradenigo – magari l’amministrazione si adoperi per sostituirne gli alberi (Aceri montani morti piantati al posto dei previsti Platani) la cui funzione è fondamentale nel medesimo progetto sia per smorzare e assorbire l’acqua d’inverno che per abbattere le isole di calore in estate.”










