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Siracusa ricorda le 56 vittime del bombardamento del 27 febbraio 1943

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Celebrata nella Basilica Santuario Santa Lucia al Sepolcro la “Giornata della Memoria siracusana” istituita nel 2010

Si è svolta ieri, 27 febbraio 2026, a Siracusa, la Giornata della Memoria siracusana, istituita nel 2010, in ricordo dell’olocausto dei Caduti civili e militari siracusani morti sotto le bombe durante la Seconda Guerra Mondiale.

La cerimonia si è tenuta presso la Basilica Santuario Santa Lucia al Sepolcro, dove alle ore 17,30 è stata celebrata la Santa Messa in memoria dei Caduti civili e militari, officiata dal Parroco Frà Daniele Cugnata. La ricorrenza ricorda il bombardamento alleato del 27 febbraio 1943, nel quale persero la vita 56 persone, tra cui numerosi bambini.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Siracusa, dalla Parrocchia di Santa Lucia, dall’Associazione Vittime Civili di Guerra di Siracusa, dall’Associazione Culturale Lamba Doria e dalla ProLoco di Siracusa, con la partecipazione della cittadinanza.

Alla cerimonia hanno presenziato gli organizzatori e diverse autorità civili e militari. Presenti il presidente dell’Associazione Culturale Lamba Doria dott. Alberto Moscuzza, il referente della ProLoco di Siracusa Luigi Puzzo, la presidente di Siracusa dell’ANVCG Antonina Campisi, il vicepresidente dott. Dario Bonnici, il referente del Sud Italia Claudio Maltese, il comandante della Capitaneria di Porto di Siracusa C.V. Antonio Cacciatore, il magg. Gianluca Cravotta in rappresentanza del comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Siracusa col. Dino Incarbone, il col. Roberto Tabaroni, comandante del Distaccamento Aeronautico di Siracusa con una rappresentanza di ufficiali, il ten. col. Corrado Di Bartolo in rappresentanza del comandante del 24° Reggimento Artiglieria “Peloritani” col. Simone Scodellaro, e il vice questore dott. Paolo Magnano in rappresentanza del questore di Siracusa dott. Roberto Pellicone.

All’iniziativa hanno partecipato inoltre le associazioni combattentistiche e d’Arma di Siracusa: l’Associazione Nazionale Carabinieri in Congedo di Siracusa, l’Associazione Nazionale Finanzieri in Congedo di Siracusa, l’Associazione Nazionale Arma Aeronautica di Siracusa, l’Associazione Nazionale Bersaglieri di Siracusa, l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra di Siracusa e l’Associazione Nazionale Marinai d’Italia, con numerosi soci.

Nel corso della giornata, anche il Consiglio comunale di Siracusa, su proposta del consigliere comunale Paolo Romano Paolo, ha osservato un minuto di silenzio in memoria dei Caduti dei bombardamenti.

La Giornata della Memoria siracusana fu istituita il 26 aprile 2010 con voto unanime del Consiglio comunale, su proposta dell’Associazione Culturale Lamba Doria. L’iniziativa nacque da un lavoro di ricerca avviato intorno al 2006 dal giornalista siracusano Massimiliano Torneo, che attraverso fonti storiografiche e testimonianze dirette ricostruì fatti, date e dettagli relativi ai bombardamenti sulla città.

Tra i dati emersi, 923 allarmi aerei nell’arco della guerra, 330 nei soli sette mesi a ridosso dello sbarco del luglio 1943, con una media superiore a un allarme al giorno.

Nel testo storico a firma di Alberto Moscuzza si ricorda che il 27 febbraio 1943 Siracusa subì un bombardamento seguito da mitragliamenti da parte di aerei inglesi, con 56 vittime, soprattutto nella Borgata di Santa Lucia. Secondo quanto riportato, l’obiettivo principale era lo Stadio Vittorio Emanuele, dove si stava svolgendo un’adunata della Gioventù italiana del Littorio. Le bombe, sganciate da caccia partiti da Malta, colpirono anche le zone limitrofe allo stadio e l’area fino al ponte Umbertino.

Le 56 vittime, tra cui 6 bambini, vengono ricordate ogni anno dalla città attraverso la Giornata della Memoria siracusana, istituita per mantenere viva la memoria di quei fatti.

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