La Capitaneria di Porto ha emesso un bando di pericolosità per un’area marina di oltre 1.200 chilometri quadrati al largo della costa ionica, che resterà interdetta alla navigazione e alla pesca
Un’esercitazione di tiro in mare della Guardia di finanza è prevista lunedì 16 giugno a largo della costa siracusana. Il comandante della Capitaneria di Porto ha firmato oggi un bando di pericolosità con cui dichiara interdetta l’area del mare Ionio.
L’esercitazione in questione, in cui sarà impegnata la Stazione Navale della Guardia di Finanza di Messina, è programmata per lunedì 16 giugno dalle 8 alle 16, con due giorni di riserva — il 17 e il 18 giugno — nel caso in cui condizioni meteo o operative ne rendessero necessario il rinvio. L’area interessata si estende per un perimetro di 144 chilometri e copre una superficie di circa 1.235 chilometri quadrati.
Per tutta la durata delle operazioni, la zona è dichiarata pericolosa per la navigazione marittima, per la sosta di imbarcazioni di qualsiasi tipo, per la pesca e per ogni altra attività connessa all’uso del mare. Navi e natanti in transito sono invitati a prestare la massima attenzione.











