Fondata da Giorgia Butera, l’organizzazione celebra un decennio di attivismo contro le spose bambine e i matrimoni forzati. Tra i successi, il contributo alla legge sul “Codice Rosso”
Dieci anni di attivismo per i diritti umani, dalla lotta contro le spose bambine agli interventi alle Nazioni Unite. L’organizzazione METE APS, nata a Siracusa nel 2014, celebra un decennio di impegno a livello nazionale e internazionale, una storia di battaglie civili che ha messo la Sicilia al centro del dibattito globale sui diritti.
La nascita a Siracusa e l’impegno globale
La storia di METE (Multiculturalism, Earth, Territory, Education) inizia nel 2014 a Siracusa, durante la presentazione di un libro di Giorgia Butera, “Per quanto mi riguarda ho fatto la mia scelta”, oggi presidente dell’organizzazione. Da quell’incontro, è nata la volontà di creare un percorso dedicato alla tutela delle vittime di matrimoni precoci e forzati. Pochi mesi dopo, nel febbraio 2015, l’associazione è stata formalmente costituita.
Da Siracusa, l’impegno di METE si è rapidamente esteso a livello nazionale e internazionale, portando la sua voce fino al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite a Ginevra, dove la presidente Butera e la direttrice generale dell’OIDUR (l’osservatorio interno), Sara Baresi, sono intervenute come oratrici ONG.
Le battaglie vinte: dal “Codice Rosso” al contrasto al “revenge porn”
In questi dieci anni, METE ha raggiunto traguardi significativi. Tra i più importanti, due audizioni al Senato nel 2019 che hanno contribuito all’introduzione del reato di costrizione o induzione al matrimonio all’interno della legge sul “Codice Rosso”.
Tra le altre iniziative di rilievo:
- La campagna di sensibilizzazione “Sono Bambina, Non Una Sposa”, che ha dato vita a una comunità internazionale oggi intitolata in ricordo di Saman Abbas.
- Il progetto sul Sexting e Revenge Porn, la cui locandina è stata distribuita in 19.000 farmacie italiane.
- La campagna contro il turismo sessuale minorile, patrocinata da FIAVET.
- Progetti di welfare culturale in oncoematologia pediatrica e partnership internazionali, come quella nella Repubblica Democratica del Congo per porre fine ai matrimoni precoci.
Il futuro: la “Cura della Società”
Per il futuro, METE concentrerà il suo indirizzo programmatico su progettualità dedicate alla “Cura della Società”, intervenendo su aspetti psicologici, giuridici, educativi e sociali. L’organizzazione vanta oggi la presidenza onoraria di Francesco Ghirelli, già Presidente della Lega Pro.







