Aggiornato al 05/12/2025 - 13:12
rosolini

Asacom, Soli risponde a Gradante: “Tagli operati dalla Giunta, la politica si fa con i fatti”

condividi news

Il consigliere comunale del Partito Democratico fa riferimento alla decurtazione e al successivo ripristino del servizio di assistenza

“Apprendo con stupore non tanto il contenuto del comunicato stampa dell’assessora Gradante, quanto piuttosto la sua narrazione parziale dei fatti che, a mio avviso, rischia di confondere la cittadinanza su un tema delicato come il servizio Asacom”. Davide Soli, consigliere comunale del Partito Democratico, commenta così le dichiarazioni rilasciate dall’assessore al ramo Rosa Gradante sull’Assistenza all’Autonomia e alla Comunicazione operata dall’ente.

“Desidero innanzitutto ribadire che il mio intervento non aveva in alcun modo l’intento di ‘intestarmi meriti’ o fare ‘passerella politica sulle fragilità altrui’. Chi mi conosce sa bene che il mio impegno, soprattutto sui temi sociali, è sempre stato concreto, lontano dai riflettori e svolto tramite il volontariato silenzioso” continua il democratico, contestando l’azione dell’assessore e della Giunta comunale sulla decurtazione delle ore settimanali proposte dal Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI).
​”L’assessora ha votato favorevolmente alla Deliberazione n.73 che prevedeva la decurtazione del 60% delle ore settimanali – sottolinea Soli -. Come si concilia la riduzione drastica delle ore Asacom per i bambini con disabilità, votata in Giunta, con l’affermazione di aver sempre avuto il servizio come una priorità e di aver lavorato per il suo potenziamento? Se la politica si fa con rispetto e con la verità, come l’assessora sostiene, è doveroso ricordare alla cittadinanza che l’amministrazione non si è mossa autonomamente per priorità o per lavoro politico come si vuole far credere, ma si è dovuta adeguare per forza di cose a specifiche sentenze e ordinanze giudiziarie”.
Il consigliere fa riferimento alla sentenza del 26 Marzo 2025, emessa dal TAR Sicilia (sez. Catania), che ha annullato la delibera di riduzione delle ore e sancito che non è possibile ridurre le ore Asacom definite dai Piani Educativi Individualizzati (PEI). Soli cita anche l’ordinanza del 17 Giugno 2022 resa dal Tribunale Civile di Siracusa, che ha ordinato al Comune la cessazione del comportamento pregiudizievole, imponendo l’attribuzione dell’assistenza ai minori sin dall’avvio dell’attività scolastica.
“Queste sono le vere ragioni per cui l’Amministrazione ha dovuto ripristinare le ore e garantire il servizio: non è stata una lodevole iniziativa politica, ma è stata costretta ad agire da provvedimenti giudiziari emessi dalla Magistratura a seguito dei ricorsi presentati dai genitori che hanno lottato per i diritti dei propri figli.
Omettere questi fatti significa distorcere la narrazione, la verità”.
Soli ricorda come a ottobre 2024 le commissioni congiunte Bilancio e Finanza e Pubblica Istruzione hanno proposto “come indirizzo politico alla Giunta Comunale di predisporre gli atti necessari per accedere ai finanziamenti dell’art. 2 della legge regionale 25 del 12 agosto 2024 al fine di potenziare i Servizi Sociali e che prevede, nello specifico, la copertura finanziaria del servizio Asacom. Grazie a questo indirizzo politico al Comune di Rosolini è stato erogato un finanziamento di Euro 385.437,07”.
Il consigliere, infine, ha lanciato un sollecito all’Amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Spadola, “a provvedere con la massima urgenza al saldo delle fatture relative ai mesi di Maggio e Giugno, che diverse Cooperative e, di conseguenza, gli operatori stessi, stanno ancora attendendo” le sue parole. “Concludo ribadendo il mio impegno e quello del Partito Democratico su questi temi importanti e che la politica si fa con i fatti, e i fatti, in questo caso, parlano di tagli avallati dalla Giunta e di un ripristino del servizio imposto dalla Magistratura”.

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni