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Festival degli aquiloni a Carlentini: ANCI Sicilia e Rete SAI per integrazione, pace e multiculturalità

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Tappa conclusiva oggi per “Multicultura in Gioco 2025”. Amenta (ANCI): “Importante l’accoglienza”. D’Alberto (ANCI): “Ripudiare la guerra”. Stefio (Sindaco Carlentini): “Inno alla solidarietà e pensiero ai bambini di Gaza e Ucraina”

Si svolge oggi a Carlentini la tappa conclusiva del “Festival degli Aquiloni – Multicultura in Gioco 2025”, un evento di grande valore simbolico dedicato alla sensibilizzazione sulla multiculturalità e all’importanza dell’integrazione. L’iniziativa, organizzata dalla Iblea Servizi Territoriali Soc. Coop. Sociale con il patrocinio dell’ANCI Sicilia, rientra nell’ambito dei progetti territoriali della Rete SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione del Ministero dell’Interno e dell’ANCI).

ANCI Sicilia e la Rete SAI: pilastri dell’accoglienza

Paolo Amenta e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’ANCI Sicilia, hanno sottolineato il ruolo cruciale della Rete SAI: “È una rete di comuni siciliani che collabora per garantire l’accoglienza e l’integrazione di richiedenti asilo, rifugiati e minori stranieri non accompagnati”. Hanno spiegato che l’ANCI, attraverso il Servizio Centrale SAI, ne promuove lo sviluppo, fornendo assistenza ai comuni per “garantire un’accoglienza di qualità”. Grazie al supporto dell’Associazione dei comuni siciliani, il Festival ha assunto un carattere regionale, coinvolgendo le strutture SAI esistenti in Sicilia.

“La Rete,” hanno continuato Amenta e Alvano, “è particolarmente importante per l’accoglienza dei migranti e dei minori stranieri non accompagnati che vengono accolti in strutture appositamente organizzate e ricevono un supporto educativo, psicologico e sociale per facilitare il loro inserimento sociale”. Hanno ribadito l’impegno di ANCI Sicilia, insieme agli enti locali, per assicurare “le stesse opportunità dei cittadini residenti, promuovendo il loro inserimento scolastico e professionale”. A margine del Festival, ha annunciato Amenta, si terrà un confronto per “rafforzare la rete degli enti locali aderenti al SAI”.

Voci per la pace e l’integrazione

Il presidente Amenta ha espresso la sua emozione per un evento che “coniuga i valori della pace, dell’accoglienza, dell’integrazione e dell’immigrazione,” sottolineando l’urgenza di “lanciare un appello di pace a tutti i livelli istituzionali”.

Un messaggio forte è giunto anche da Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo e delegato ANCI all’immigrazione: “Bisogna sottolineare con forza il ripudio della guerra sancito dalla nostra Costituzione, eliminando barriere e accogliendo tutti quelli che, per diversi motivi, sono stati costretti a lasciare la loro terra d’origine”. D’Alberto ha evidenziato come “la pace e l’accoglienza sono elementi fondamentali per lo sviluppo della società e della cultura” e ha chiesto un maggiore sostegno governativo al sistema SAI, “con investimenti ad hoc che devono finanziare non soltanto le politiche dell’accoglienza ma anche quelle della ‘permanenza’ per favorire un’integrazione concreta”.

L’Orgoglio del Sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio

Il sindaco di Carlentini, Giuseppe Stefio, ha manifestato il suo orgoglio per aver ospitato la manifestazione: “Una giornata da considerarsi un vero e proprio inno alla solidarietà, alla condivisione e all’accoglienza”. Ha ringraziato ANCI Sicilia e ha sottolineato “l’importanza di condividere valori contrapposti alla guerra e alla violenza,” dedicando un pensiero “ai bambini di Gaza e dell’Ucraina, privati della loro infanzia”.

Numerosi i partecipanti all’evento

All’evento di Carlentini, oltre ai già citati Amenta, Alvano, D’Alberto e Stefio, hanno preso parte Virginia Costa, Responsabile del Servizio Centrale SAI, il vice sindaco di Enna, Francesco Comito, il sindaco di Calascibetta e presidente del Libero Consorzio di Enna, Piero Capizzi, il vice sindaco di Leonforte, Adriano Licata, il vice sindaco di Troina, Silvana Romano, il sindaco di Centuripe, Salvatore La Spina, il sindaco di San Gregorio di Catania, Sebastiano Sgroi, e il vice sindaco di Catenanuova, Rosaria Ingrassia. Il Festival degli Aquiloni a Carlentini ha così celebrato l’integrazione con una sentita partecipazione.

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