Ue finanzia l’innovativo laboratorio per l’idrogeno in Sicilia: sorgerà a Carlentini

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Obiettivo: la riduzione dei costi della tecnologia per l’idrogeno verde

L’Hydrogen Industrial Lab di Enel Green Power è tra i progetti italiani beneficiari del finanziamento IPCEI Hy2Tech, il fondo con una dotazione complessiva di 4,5 miliardi di euro messo a disposizione dall’Unione europea per lo sviluppo d’iniziative d’interesse strategico incentrate sull’idrogeno. L’Hydrogen Industrial Lab di Enel Green Power,  l’iniziativa dell’azienda nata per accelerare l’implementazione delle tecnologie e del business dell’idrogeno verde, è un laboratorio d’innovazione su scala industriale che sorgerà in Sicilia tra i comuni di Sortino e Carlentini.

NextHy sarà quindi una piattaforma di innovazione sull’idrogeno verde per connettere e accelerare lo sviluppo dell’ecosistema di questa tecnologia sostenibile. L’obiettivo è appunto quello di accelerare la piena maturità commerciale di tutte le tecnologie che consentano di produrre idrogeno verde in modo sostenibile e competitivo. La nuova piattaforma farà leva anche sull’Innovation Hub&Lab di Catania, a una trentina di chilometri, uno dei più grandi – 100.000 metri quadri  – e avanzati distretti di innovazione industriale su tecnologie rinnovabili a livello internazionale, nonché un ecosistema innovativo aperto ad università, start-ups e imprese.

A Carlentini, infatti, Enel Green Power realizzerà una facility innovativa che permetterà a tante aziende piccole e grandi di lavorare insieme per un unico obiettivo: la riduzione dei costi della tecnologia per l’idrogeno verde. Qui non solo l’idrogeno sarà prodotto, immagazzinato e movimentato in un ambiente di scala industriale ma verrà anche valorizzato economicamente attraverso la vendita ad aziende industriali.

Nell’impianto che si realizzerà a Carlentini ci saranno aree dedicate alla produzione, dove potranno essere ospitati sia sistemi completi che a livello di singolo stack (la cellula dell’impianto dove le molecole d’acqua vengono scisse in ossigeno e idrogeno), aree dedicate allo stoccaggio con sistemi innovativi liquidi e solidi, nonché spazi dedicati al test di componenti come valvole e compressori. I test verranno definiti congiuntamente con i partner tecnologici e scientifici. Il laboratorio sarà gestito con un approccio open, com’è nella filosofia di Enel, accogliendo tutti i partner interessati a usufruire dell’infrastruttura e con una visione in linea con i target ambiziosi di Enel Green Power.

Il laboratorio faciliterà la collaborazione con startup e player globali per sviluppare, sperimentare e validare nuove tecnologie di produzione e stoccaggio di idrogeno verde in maniera integrata con il business, con l’obiettivo di contribuire alla riduzione dei costi di questa tecnologia, necessaria per favorire la decarbonizzazione dei settori hard to abate, ovvero quelle industrie in cui l’elettrificazione diretta non è tecnicamente efficiente o economicamente conveniente.

L’infrastruttura, unica nel suo genere, sarà integrata a un sistema di elettrolisi da 4 MW che fungerà da riferimento per le tecnologie innovative. Si tratta di un progetto ambizioso che garantirà una riduzione delle emissioni di CO2 dei partner: grazie all’accordo con Sapio, infatti, con l’Industrial Lab NextHy, l’idrogeno verde prodotto sarà utilizzato da aziende che guardano a questa fonte rinnovabile come la soluzione per la decarbonizzazione dei propri processi produttivi.

Il laboratorio ospiterà sperimentazioni nei campi degli elettrolizzatori, dei sistemi di stoccaggio e dei componenti accessori come, ad esempio, compressori, strumentazione, valvole, nuovi materiali e tutto ciò che è necessario per movimentare l’idrogeno e sarà alimentato completamente da energia verde attraverso l’impianto eolico di Carlentini, connesso alla rete elettrica. Ciò consentirà ai soggetti coinvolti di testare non solo l’efficienza e l’affidabilità delle proprie tecnologie di elettrolisi, ma anche la loro capacità di offrire servizi di flessibilità alla rete.

L’obiettivo è quello di accelerare il percorso verso la commercializzazione di tali tecnologie, offrendo ai partner un ambiente completamente rappresentativo del business in cui opereranno.

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