È giunto il momento più atteso dell’anno dai “sammastianisi”, ovvero il tempo di San Sebastiano Martire, tra le feste più importanti di Palazzolo, ricca di emozioni e che riserva ogni anno delle grandi sorprese
I festeggiamenti inizieranno giorno 8 Agosto con la “Serata alla Villa”, dove si esibiranno in concerto i Broken Stick.
Giorno 9 Agosto, la vigilia, alle 18:30 sfilerà per le vie di Palazzolo il “Giro di Gala”, ovvero un corteo di stendardi di San Sebastiano e la banda di Akrai. Al rientro del Giro di Gala ci sarà la magnifica “Svelata” del seicentesco simulacro di San Sebastiano, i fedeli, posti sopra l’altare invocheranno il santo con i vespri solenni.
Alle ore 22:30 si esibiranno in concerto gli U2 Forever, spettacolo che avverrà in Piazza del Popolo.
Dopo una grande attesa arriva il giorno della favolosa, colorata e impressionante “Sciuta”. Il 10 Agosto alle ore 13:00 il simulacro di San Sebastiano uscirà dalla basilica accompagnato dal rumore di migliaia di mortaretti che sparano gli “Nzareddi” e dallo scoppio dei fuochi d’artificio delle ditte Chiarenza e Fire Sud.
La processione continuerà per le vie del quartiere di San Sebastiano per poi terminare nuovamente in basilica.
Ma non finisce qui, la sera, alle 20:30, il santo uscirà nuovamente in processione. Questa volta la processione attraverserà tutte le vie principali del paese barocco. Eventi imperdibili saranno i due spettacoli pirotecnici che si terranno in un’unica sera. Il primo sarà alle ore 24:00 in Piazza del Popolo, spettacolo piromusicale a cura della ditta Fa.Si.Ma. Mentre, il secondo sarà all’1:30 presso la zona del cimitero comunale, spettacolo pirotecnico a cura della ditta Zio Piro di Giovanni Vacalluzzo.
La grandiosa festa si concluderà poi giorno 17 Agosto con l’Ottava. Alle 20:30 ci sarà l’uscita della “Vara che’ cianciani”, il simulacro portato in spalla dai devoti farà il giro del paese e al rientro ci sarà uno spettacolo pirotecnico a cura della ditta Fa.Si.Ma. Dopodiché vi sarà la “Velata” della seicentesca statua di San Sebastiano, salutata dai devoti con i vespri solenni.











