Con Giuseppe Pirruccio, 67 anni, patron della storica Pasticceria Caprice, oggi scompare un altro pezzo di storia di Palazzolo Acreide e della grande scuola pasticcera di questo borgo rinomato non solo in Sicilia per la grande tradizione dolciaria ed enogastronomica. Pippo Pirruccio iniziò la sua attività come cuoco ma, dal 1970 concentra i suoi interessi nel settore dolciario cominciando un breve apprendistato nella Pasticceria Blancato.
Nel 1972 si dedicò alla lavorazione dei lievitati, delle granite e della tipica pasticceria siciliana, affinando la propria bravura a Catania, nello storico laboratorio della pasticceria dei Frartelli Milanese. È nel 1979 che aprirà un piccolo laboratorio dolciario dove produce delle ottime arancine e delle deliziose paste fresche nel cuore del centro storico di Palazzolo Acreide dove avrà inizio la sua vera e propria carriera di mastro pasticcere.
Nel 1981, con Nunzio Cannata fonderà la Pasticceria Caprice che oggi piange la sua perdita con tutta la comunità palazzolese.
Meno di tre mesi fa, Palazzolo aveva salutato l’altro grande protagonista della tradizione dolciaria, Turuzzo Infantino, titolare della storica pasticceria Bar del Corso Infantino.











