[vc_row][vc_column][vc_column_text css_animation=”fadeInLeft”]Un successo che mancava da troppo tempo. Se sia un nuovo inizio per l’Albatro è ancora presto per dirlo ma i segnali dopo la lunga sosta sono stati positivi. Il 27-20 contro Molteno (Leggi qui la cronaca) diretta concorrente per la salvezza è stato frutto di un approccio giusto alla gara e un Albatro che mentalmente è stato sempre in partita. Superlative le prove di Bobicic, Cuello, Canete ma anche Lo Bello, Vinci e il portiere Grande. Che ha parato l’inverosimile e si è “concesso” pure una rete, sfruttando il fatto che tutto Molteno (compreso il collega portiere) fosse nella metà campo aretusea in fase di attacco.
Unico neo, l’infortunio a Murga uscito definitivamente nella ripresa e condotto a spalla dai compagni. “Speriamo non sia nulla di serio”, ha detto coach Peppe Vinci a fine gara. Poi il tecnico ha aggiunto: “E’ stata una vittoria cercata, voluta. La vittoria del riscatto dopo Covid. Se dicessi che uno dei ragazzi è stato più bravo degli altri, sarei ingiusto. Tutti hanno dimostrato di avere a cuore l’obiettivo. La nota positiva è quella del nostro portiere Javier Grande che dopo tante critiche ha risposto benissimo. Ma non abbiamo fatto nulla, il cammino è lungo, giovedì c’è il Merano. Dobbiamo far diventare questo cammino più agevole e abbiamo tutte le caratteristiche perché oggi, chi è sceso in campo e chi non ha giocato, ha contribuito alla vittoria”.
Nella foto di Simona Amato, Canete e Cuello fra i migliori in campo[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_facebook][/vc_column][/vc_row]











