Non è la Teamnetwork Albatro delle ultime tre partite quella che cede al Conversano con il risultato di 25 a 16 in favore dei pugliesi.
Risultato forse eccessivo nei margini, ma sicuramente meritato dagli uomini di Tarafino bravi ad ergere una difesa attenta e arcigna davanti al loro portiere, rapidi a sfruttare i troppi errori dei siciliani e a chiudere in contropiede.
Albatro che mette, comunque, paura alla capolista riuscendo, dopo 40 minuti, a portarsi sul -1 (15-14). Conversano che sembra accusare il ritorno dei bianconeri che invece, incredibilmente, spengono la luce per un inspiegabile black out.
Partita che finisce lì con i pugliesi che vanno sul velluto allungando il vantaggio con estrema facilità.
“Sono deluso perché, dopo esserci riportati sotto, abbiamo smesso di giocare – commenta al termine coach Peppe Vinci – Non si può concedere nulla ad una squadra come il Conversano. Noi abbiamo giocato al di sotto delle ultime prestazioni, ma non posso essere contento degli ultimi venti minuti.
Proverò a capire e sono certo che riusciremo a rimediare. Davanti ad una capolista non si può smettere di giocare insieme e pensare di fare da sé.”
CONVERSANO – TEAMNETWORK ALBATRO 25-16 (12-9)
Conversano: Alfarano, Bucco, Carone, Degiorgio 3, Di Caro, Di Giandomenico, Faty 1, Giannoccaro, Hamzic 2, Laviola, Lupo 2, Nelson 4, Radovcic 5, Rossetto 5, Rosso1, Sciorsci 2. All. Alessandro Tarafino
Teamnetwork Albatro: Nobile, Grande, Cuello 5, Vanoli, Bandiera, Canete 4, Lo Bello 1, Sortino, Burgio, Bobicic 4, Mizzoni 1, G. Vinci 1, Castillo, Cuzzupè, Molineri, Argentino. All. Peppe Vinci
Arbitri: Fabio Bocchieri – Nicola Salvatore Scavone











