Giovanni Ignoffo domenica a fine gara aveva quasi fatto un appello alla società. Affinché il Siracusa si dotasse ancora di un difensore centrale per sopperire alle carenze dovute alle condizioni fisiche non ottimali di D’Arrigo e Pertosa e della contemporanea assenza di Palmisano e Giordano (adattati a centrali ma centrocampisti d’origine) squalificati domenica prossima ad Acicatena dopo le espulsioni rimediate contro lo Jonica.
Il tecnico azzurro è stato accontentato. Perché il colpo last-minute (il mercato si è chiuso giovedì) risponde al nome di Liberato Russo, 29 anni, proveniente dal Giugliano in Serie D.
“Sarà importante avere giocatori già pronti che provengono dalla Serie D dove hanno il ritmo gara – aveva esclamato Ignoffo nel post-gara contro lo Jonica – perché i tempi sono stretti e occorre gente quanto più pronta possibile”. Detto fatto, il difensore di Castellammare di Stabia (qui nella foto durante l’allenamento al De Simone con mister Ignoffo) è arrivato da giorni e si è aggregato ai nuovi compagni per essere già pronto in vista del match di domenica.
Tra l’altro Russo rappresenterà – per i più nostalgici e legati anche a certe suggestioni – un nuovo numero 5 stabiese dopo il compianto Nicola De Simone. Ovvero colui che unì due popoli (Siracusa e Castellammare di Stabia appunto) dopo la tragica morte in campo nel 1979. E Russo, stabiese doc e tifoso delle “vespe” aveva già sottolineato quanto bello e importante fosse questo legame fra le due città e soprattutto le tifoserie. Un motivo in più per entrare da subito in sintonia con l’ambiente. Un giocatore che ha maturato tanta esperienza in Serie D ma anche apparizioni in C con Vico Equense e Benevento.
Oltre a Russo, la società ha annunciato sempre per il reparto arretrato, Simone Marfella, esterno classe ’99, ex Agnonese, oltre l’attaccante 2003 Rosario Fiorentino, ex Rg ma cresciuto nelle fila della Pantanelli.











