[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”Song of the day di Toi Bianca”][vc_video link=”https://youtu.be/0ollC8L9P0Q”][vc_column_text]Fred ci ha lasciato troppo presto ma ci ha lasciato cose bellissime. Fra le sue perle prediligo (assieme al “Dritto di Chicago”) questa “Che notte” che contiene espressioni meravigliose (“Mi cercavano tre auto poliziotte”) e indirizzi esistenziali (“Quando esiste l’argomento lo sapere so rischiar”) e anche confessioni intime (“Sono un duro ma facile alle cotte”).
Le notti di Buscaglione ambientate sempre in una Chicago da film di gangster sono una metafora sognante da rivivere ovunque ci sia una pupa, un whisky facile, dei bulli e un antieroe autoironico: negli Usa del proibizionismo come alla Pizzuta nel terzo millennio.
Che notte quella notte. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











