[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/kipwnQl6_JM”][vc_column_text]Era l’estate del ’78, eravamo a Fontane Bianche. Erano i tempi delle autoradio estraibili di potenza spropositata. Eravamo in auto, credo fosse una ritmo grigio scuro di Diego…
(cioè io sarò stato in macchina con Diego quante volte? Tre, quattro? E questa è la seconda volta che racconto di una song che nella mia memoria evoca un momento in cui stavo nella sua macchima. Incredibili i meccanismi della memoria)
… ero seduto dietro, stavamo passando davanti la Bussola in direzione cubano…
(come faccio a ricordare questi dettagli di 43 anni fa? Boh, peraltro ho una pessima memoria)
…e partì questa song a tutto volume, ma forte forte, forse c’era un altoparlante accanto a dove ero seduto io, insomma me la sentì dentro nelle ossa questa canzone e mi piacque assai. E dire che ero uno di quelli schizzinosi che pensava che dopo Peter Gabriel i Genesis fossero finiti. A ventun anni si è schizzinosi assai. Anche a 64 però continuo a pensare che i Genesis dono quelli con Gabriel. Vabbè “Follow you follow me” mi piacque molto.
E così quando ieri mattina ho sentito la bella versione di Zucchero ho pensato che non poteva mancare con song of the day. Sugar Fornaciari le ha queste cose, ha fatto ad esempio una bella versione di una delle mie song popolari preferite, Guantanamera.
E insomma ascoltatela sta song, ne vale davvero la pena.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











