L’Attenti al Lupo” di tanti fa e quello di oggi

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[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/kFfhBX7ET-4″][vc_column_text]Le song a me riportano spesso immagini, dagherrotipi della memoria. Attenti al lupo mi riporta a Messina in macchina andando verso Ganzirri. Era certamente un ottobre all’inizio degli anni ‘90, ogni anno a ottobre per il suo compleanno il mio amico e collega e capo alla Gazzetta del Sud Enzo Raffaele, ci invitava a pranzo per il suo compleanno. E partivamo da Siracusa, Franco Bianchino, Aldo Mantineo, Santino Calisti ed io e andavamo fino a Ganzirri dove c’era il ristorante e lì mangiavamo e bevevamo come se non ci fosse un domani, soprattutto come se non ci fosse la strada da fare al ritorno e le pagine da chiudere prima che il proto ci cazziasse.
Ecco ho l’immagine di noi, dentro la macchina lungo la strada che costeggia i laghetti di Ganzirri, in una giornata bella da gridare, in macchina che a squarciagola cantiamo “guarda come son tranquilla io, anche se attraverso il bosco con l’aiuto del buon Dio stando sempre attenti al lupo, attenti al lupo, living together”.
La song la scrisse Ron, Dalla l’ha riempita di ritmo e ironia. Il video è famoso, con quel balletto di Lucio con le due ragazze e l’arena di un circo piena di fan, controllata da robusti boys che sembrano presi dai Village People.
E in questi giorni, che tornano paure che sembravano ormai sconfitte. In questi giorni che l’epidemia sembra rialzare la testa, in questi giorni anche noi dobbiamo stare sempre attenti lupo se vogliamo ancora living together.
Grande song, grande video, grande Lucio.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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