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L’indimenticabile Anno del Gatto di Al Stewart

Percorsi mental-musicali. Ieri sera ho finito di leggere un giallo di Andrea Cotti, “Il Cinese”. Interessante, ma questa non è una rubrica di libri. E insomma m’ha fatto pensare al calendario cinese e mi sono chiesto che anno fosse quello che sta per iniziare a febbraio. E’ quello della Tigre, lo dico per i miei innumerevoli lettori cinesi.
E comunque mentre per l’ennesima volta consultavo un sito per capire qual è il mio segno zodiacale cinese (il Gallo) m’è venuta in mente questa song, che all’epoca, nel ’76, ebbe gran successo.
“The Year of the Cat” è sicuramente la canzone più conosciuta di Al Stewart che è anche l’autore del testo, ispirato, leggo su Wiki, dalla sua ragazza che leggeva un libro di oroscopo vietnamita (che è diverso – alla fine ho capito – da quello cinese perché sostituisce l’anno del Coniglio con quello, appunto, del Gatto che, per chi fosse interessato, inizierà a febbraio del 2023).
Insomma la song è identitaria per quelli che in quel periodo avevano una ventina d’anni e vivevano l’esplosione dell’ascolto musicale con le radio libere che da poco s’erano diffuse regalandoci una overdose di song.
Riascoltatela anche se è ancora l’anno del Bue e arriverà quello della Tigre e per il gatto dobbiamo attendere altri 12 mesi.

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