[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/jj9ObfkHY7c”][vc_column_text]La mamma, Patti Scialfa, è una chitarrista con i capelli rossi – ho un debole per i capelli rossi io – il papà è un chitarrista di Long Branch, una cittadina del New Jersey. Lei si chiama Jessica, ha 29 anni, e ha vinto una medaglia d’argento ieri alle olimpiadi nell’equitazione, specialità salto a ostacoli. Di cognome Jessica fa come papà: Springsteen.
Jessica è nata nel il 30 dicembre del 1991, ma già 16 anni prima suo padre sapeva che siamo nati per gareggiare, anzi no, per fuggire, anzi no per l’esattezza we were born to run.
We gotta get out while we’re young
(Dobbiamo scappare finchè siamo giovani)
‘Cause tramps like us, baby we were born to run
(perchè i vagabondi come noi, baby siamo nati per correre)
Bruce voleva correre con la sua Wendy nel lontano ’75
Just wrap your legs round these velvet rims
(Basta che accavalli le gambe su questi sedili di velluto)
And strap your hands across my engines
(e afferri con le mani i miei motori)
Together we could break this trap
(Insieme potremo rompere questa trappola)
Bruce voleva un bacio interminabile da Wendy,
I wanna die with you out on the streets tonight
(Voglio morire con te sulla strada stanotte)
In an everlasting kiss
(In un bacio interminabile)
Bruce sapeva che per i vagabondi le strade sono pericolose.
The highways jammed with broken heroes
(Le autostrade sono piene di eroi distrutti)
Someday girl, I don’t know when, we’re gonna get to that place
(Un giorno ragazza, non so quando, arriveremo in quel posto)
…But till then tramps like us
(…Ma fino ad allora, vagabondi come noi)
Baby we were born to run
(Baby noi siamo nati per correre)
Molti anni dopo il vecchio Bruce sposatosi con la bellissima Patti fra un concerto e l’altro della mitica e-street band (quella con Clarence Clemons al sax e Little Steven alla chitarra) produsse alcuni figli fra cui la succitata Jessica Rae che, se i cromosomi non sono un’opinione è bella quanto la mamma e, come il papa, è “born to run”.
E ieri a Tokio lo ha dimostrato.
La song è nel mio olimpo assoluto all times, in un podio ideale di medaglie d’oro assieme a Message in a Bottle dei Police e, ovviamente, a Rock the Casbah dei Clash.
La song è immensa e immortale e resterà nei secoli dei secoli.
Ps. Il video che vi propongo non è quello “official” che ha 50 milioni di visualizzazioni, ma un altro, dal vivo, con Bruce e mamma Patti, con la sua chioma rossa e la sua chitarra, insieme sul palco.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











