[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/zABLecsR5UE”][vc_column_text]Lewis Capaldi è un giovanotto scozzese di nemmeno 25 anni, la sua famiglia è originaria di un paesino della ciociaria. Lewis è bruttarello, non un fighetto come si usa adesso, ma inventa musica meravigliosa e questo gli basta per essere diventato da zero il n. 1 nelle due classifiche del pop per antonomasia, quella inglese e quella americana.
E’ successo due anni fa con la song che vi propongo oggi, si intitola “Someone you loved” e canta di un ragazzo disperato perché lei lo ha lasciato. Il tema è classico ed eterno ma Lewis ci mette dentro una musica struggente e un testo semplice e lacerante.
Now the day bleeds
(Ora il giorno sanguina)
Into nightfall
(dentro il tramonto)
And you’re not here
(e tu non sei qui)
To get me through it all
(per farmi affrontare tutto)
I let my guard down
Io ho abbassto la guardia)
And then you pulled the rug
(E tu mi hai fatto mancare il terreno sotto i piedi)
I was getting kinda used to being someone you loved
(mi stavo abituando ad essere qualcuno che tu amavi).
Di solito questi versi tristi li cantano ragazzini bellocci o ragazzine strafighe e sembrano tanto finti.
Invece raccontati da Lewis sembrano intensi e verissimi. Forse lo sono davvero. La song la sentiranno i nostri nipoti e diranno: “Però che bella musica facevano negli anni ‘10.”[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











