[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/fvp6gseKJS8″ title=”Godetevi il video”][vc_column_text]Come lunedì anche martedì, se possibile ancora di più, è una scelta obbligata. Peraltro canzoni sul martedì celebri non ce ne sono, ma in ogni caso, il martedì, Tuesday, è solo uno: l’inno a “Ruby Tuesday” dei Rolling Stone, inno alla libertà, all’anarchia, al carpe diem, a inseguire i propri sogni:
Lose yourdreams / And youwillloseyourmind. / Ain’t life unkind?
“Perdi i tuoi sogni e perderai la tua mente. Non è crudele la vita?” Così scriveva Keith Richards (con Brian Jones, con Mick Jagger?) raccontando di una ragazza, soprannominata Rubino del Martedì o Martedì Rosso Rubino (vabbè, è intraducibile Ruby Tuesday) – forse una groupie, forse una vecchia compagna di scuola – diventata grazie a questa canzone,e probabilmente a sua insaputa, icona assoluta della musica e delle generazioni nei secoli dei secoli.
Goodbye Ruby Tuesday.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]











