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Ve l’ho già raccontata la cosa che credo di avere “l’orecchio comune”? Non lo so, ve la ridico. Cioè mi capita di sentire una volta per caso una canzone e capire subito che sarà un successone pazzesco. O magari è già un successone pazzesco ma io non l’avevo mai sentita e non lo sapevo ma intuisco che di successone pazzesco si tratti anche a mia insaputa.
Per dire, ricordate “Dimmi tre parole, sole cuore amore”? Bene la sentii una volta su MTV e capì che quella canzone scunchiuruta di una cantante sconosciuta sarebbe stata la hit dell’estate. Lo scrissi anche in un articolo sul giornale in tempi non sospetti. M’è capitato con tante, anche con “Rehab”, con “Rolling in the deep”, con “Xdono” di Tiziano Ferro, recentemente con “Hypnotizez”. Altre hit non mi hanno invece detto niente.
Questa “Old town road” però subito ha acceso il mio “orecchio comune”. Sapevo che era stata un successo – in effetti è rimasta per 19 settimane in testa alla Billboard 100 stabilendo il nuovo record all times – ma ora che me la sono andata a cercare su youtube per la songoftheday ho scoperto che nelle varie versioni del video (escluse le cover – e vi consiglio quella bellissima di “Walk off the Earth”) ha avuto qualcosa come 2 miliardi e 134 milioni di visualizzazioni. Ora sul pianeta siamo 7 miliardi e mezzo, circa 4 miliardi e mezzo abbiamo internet (che a me sembrano decisamente assai ma sapete come siamo i giornalisti, spariamo sempre minchiate), e 3 miliardi e 800 milioni usiamo i social media fra cui appunto youtube. Questo vorrebbe dire che uno dei video della song è stato visto almeno dalla metà dei social-nauti del pianeta.
Ma se l’è meritato. Perché la song è bella, a metà fra il rap e il country, La cantano infatti il giovane rapper di un paesino della Gorgia Lil Nas X e il cantante country Billy Ray Cyrus, padre della signorina Miley ex Hanna Montana (Disney) e ora pop star alla sballami tutta.
Il video è un piccolo gioiello, racconta di un cowboy catapultato dall’800 in una città americana di oggi e delle sue fantasmagoriche avventure.
Fidatevi, “l’orecchio comune” non sbaglia.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











