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Melilli, 20mila visitatori per il Natale. Carta: “Punto di riferimento della Sicilia orientale”

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 Carta: “Tre presepi viventi e 50 attrazioni. Villasmundo record con 4.500 presenze. Ora investiamo sulla ricettività”

MELILLI, 8 gennaio 2026 – Oltre 20mila visitatori hanno scelto Melilli come destinazione per le festività natalizie, consacrando la città come punto di riferimento turistico della Sicilia orientale. Un risultato straordinario che conferma il lavoro di valorizzazione del territorio portato avanti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giuseppe Carta.

“Felicissimi di essere stati il punto di riferimento natalizio nella Sicilia orientale”, ha dichiarato il sindaco Carta. “Tanta gente è venuta a visitare Melilli, tanta gente è rimasta qui per poi cenare, qualcuno ha pure dormito qui. Dobbiamo migliorare, sicuramente, sul lato della ricettività perché tanta gente che poi rimane durante il periodo natalizio voglia anche godersi la serenità del momento”.

I numeri parlano chiaro: tre presepi viventi, cinque presepi monumentali, tre villaggi per bambini, Christmas City, il trenino e quasi 50 attrazioni hanno trasformato Melilli in una meta imperdibile per famiglie e visitatori provenienti da tutta la provincia e dalla Sicilia.

Particolare successo hanno riscosso le frazioni di Villasmundo e Città Giardino. “Città Giardino è presepe famiglia, presepe vivente, è concentrato sugli aspetti di comunità”, ha spiegato Carta. “A Villasmundo è un presepe naturalistico, nella settimana dove poi abbiamo inaugurato il MUSA, il nuovo Museo di Storia Naturale a Melilli”.

L’ultima sera delle manifestazioni, il 6 gennaio, Villasmundo ha ospitato oltre 4.500 visitatori, un dato che testimonia l’attrattività del territorio e la capacità organizzativa raggiunta. “È rinato il Parco della Sughereta“, ha aggiunto il sindaco, sottolineando il lavoro di messa in sicurezza, bonifica e riutilizzo dei luoghi.

Il primo cittadino ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno contribuito al successo dell’iniziativa: “Ringrazio tutti gli operatori che ci hanno aiutato, i preti, le parrocchie, la mia giunta, il consiglio comunale, i dipendenti comunali, le forze dell’ordine, gli agenti di polizia locale, i volontari della protezione civile, tutte le associazioni di volontariato che hanno dato una mano per la sicurezza”.

Il sindaco ha sottolineato come il lavoro degli artigiani, carpentieri, muratori e artisti locali abbia dato “una grande autorevolezza come città” e abbia gratificato anni di impegno.

Tra gli elementi che hanno caratterizzato positivamente l’organizzazione, Carta ha evidenziato alcuni servizi innovativi: il servizio navetta con partenza da Conforama che permetteva di parcheggiare e raggiungere il centro delle attrazioni in sicurezza, l’accessibilità per persone con disabilità con trasporto dedicato e salta-fila, e la presenza di servizi igienici in tutte le manifestazioni.

“Sentirsi chiamare durante il periodo di Natale, avere il messaggio del concittadino siciliano di Partinico o di Ramacca che descrive quali sono state le fasi che li hanno emozionati ci riempie di orgoglio”, ha dichiarato il sindaco.

Carta ha sottolineato il cambio di passo dell’amministrazione: “Nel 2017 Melilli era una città incastrata all’interno di alcune politiche di espansione che non riguardavano quelle turistiche ma solamente quelle industriali. Oggi abbiamo un’industria che converte e diventa biocompatibile come Eni che sta interamente costruendo la bioraffineria di Melilli senza emissioni”.

Il sindaco ha rivendicato il ricchissimo patrimonio della città: “Noi siamo una città che ospita l’Isola di Tapso, siamo una città che ha ospitato Megara Iblea, Petraro, Grotta Palombara, la riserva San Daffio, abbiamo il Santuario di San Sebastiano, l’unico santuario diocesano fuori le mura romane”.

“A breve apriremo il nuovo teatro ex Nicolosi con quasi 900 posti a sedere, faremo la nostra stagione teatrale provinciale”, ha annunciato Carta. “Vogliamo essere come gli altri, anche a Melilli c’è il turismo. Ora andiamo verso un ampliamento delle attività ricettive, turistiche e culturali che devono centralizzare Melilli all’interno delle attività del Val di Noto“.

L’obiettivo dell’amministrazione è chiaro: trasformare Melilli in una destinazione turistica stabile, capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno valorizzando il patrimonio storico, archeologico e naturalistico che per troppo tempo è stato considerato secondario rispetto alla vocazione industriale del territorio.

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