[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/a6Kv0vF41Bc”][vc_column_text]Edie Sedgwick era un’attrice che gravitava attorno alla Factory di Andy Warhol. Bellissima e di successo, morì a 28 anni dopo un rapido precipizio, distrutta dalla droga. A lei Bob Dylan dedicò la canzone che è stata proclamata dalla rivista Rolling Stone (e volevo vedere) ma anche dal sito Acclaimed Music la più bella canzone di tutti i tempi.
Era il ’65 una generazione stava provando le droghe e la libertà, la fama e la solitudine e l’emarginazione e Bob mise tutto insieme in una domanda:
How does it feel / To be on your own / with no direction home / Like a complete unknown / like a rolling stone? (Che effetto di ti fa star sola, senza una casa a cui tornare, come una assoluta sconociuta, come una pietra che rotola?)
Era il ’65 e da allora la musica pop non fu più la stessa perché fu invasa dalla poesia.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











