[vc_row][vc_column][vc_column_text]Violette Nozière uccise il padre e tentò di uccidere la madre. Disse che l’aveva fatto per vendicarsi delle violenze sessuali paterne. Non fu creduta dal tribunale di Parigi. Fu condannata a morte, pena commutata in ergastolo. Fu scarcerata per buona condotta e alla fine riabilitata.
Breton ed Eluard ne fecero una musa del surrealismo dedicandole il celebre “Hommage” con poesie e immagini.
E la canzone di oggi la ricorda con la voce irripetibile di Demetrio Stratos, anima degli “Area” che nel loro album “Gli dei se ne vanno gli arrabbiati restano” inserirono un “Hommage a Violette Nozière”.
Io la adoro questa canzone.
Ps. E vi consiglio di leggere “L’armata dei sonnambuli” di Wu Ming dove fra protagonisti c’è una Maria Nozière che forse le somiglia non solo per il cognome.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/gu8CnSqSANo”][/vc_column][/vc_row]











