Tiziano ri-incanta il vecchio Rimmel

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Che poi, diciamolo, nel 1975 quando uscì questa canzone in un album che noi anziani sappiamo più o meno tutto a memoria (conteneva “Pablo”, “Buonanotte Fiorellino”, “Le storie di ieri”, “Piano bar”…) che cosa volesse dire esattamente De Gregori non lo capivamo ma ci piaceva assai.

Cioè “ho ancora i tuoi quattro assi bada bene di un colore solo” che potevano anche “rimanere buoni amici come noi”, faceva molto figo. Anche “quella foto in cui sorridevi e non guardavi” doveva avere un arcano significato (ci sono foto in cui si guarda?). E insomma Tiziano Ferro la ricanta anzi la ri-incanta oggi, a 45 anni di distanza, in un mondo diverso e disilluso. 

E Rimmel-2020 diventa quasi un blues nostalgico e mediterraneo. Bellissimo. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://www.youtube.com/watch?v=-jqWuOllVps&feature=youtu.be”][/vc_column][/vc_row]

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