A seguito di un controllo igienico-sanitario dei carabinieri di Ragusa, il Comune ha disposto la sospensione immediata di una casa di cura dove erano stati rilevati posti letto in numero superiore a quelli consentiti.
Erano presenti più posti letto di quanti ne fossero stati autorizzati. Il Comune di Pachino ha disposto la chiusura immediata di una struttura socio-assistenziale, a seguito di un blitz dei carabinieri del Nucleo anti sofisticazioni di Ragusa ha accertato la violazione.
Da ciò che emerge dai primi elementi raccolti durante le indagini, quando i carabinieri hanno effettuato il sopralluogo nella struttura, situata nel centro abitato, non avrebbero trovato riscontro tra il numero di posti autorizzati nella licenza della casa di cura e il numero effettivo di ospiti che nel momento del blitz erano presenti. A seguito delle verifiche i militari dell’Arma hanno contestato le violazioni e chiesto al Comune di sospendere l’attività.
L’ordinanza è stata firmata ieri dagli uffici comunali, e stabilisce che la struttura dovrà restare chiusa per tutto il tempo necessario a rientrare nei limiti previsti dalle autorizzazioni, con un tetto massimo fissato a tre mesi.







