Sabato 4 luglio la data X per quasi tutta Italia, Sicilia compresa. Confcommercio diffonde la mappa degli sconti e le regole su cambi e prezzi
Confcommercio ha ufficializzato il calendario dei saldi estivi, definendo le date di inizio e fine delle vendite di fine stagione.
Per la stragrande maggioranza delle regioni italiane – inclusa la Sicilia – il giorno da segnare in rosso sul calendario è sabato 4 luglio. Il quadro nazionale si presenta tuttavia frastagliato, in particolare al Nord, con scadenze variabili e deroghe specifiche per le province autonome.
Di seguito le date ufficiali di avvio e la durata dei saldi all’interno del territorio nazionale:
Partenza sabato 4 luglio
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Sicilia: 4 luglio – 15 settembre
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Puglia: 4 luglio – 15 settembre
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Friuli Venezia Giulia: 4 luglio – 30 settembre
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Valle d’Aosta: 4 luglio – 30 settembre
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Veneto: 4 luglio – 31 agosto
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Basilicata: 4 luglio – 1 settembre
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Marche: 4 luglio – 1 settembre
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Liguria: 4 luglio – 17 agosto
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Lazio: 4 luglio (per una durata totale di 6 settimane)
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Piemonte: 4 luglio (per una durata totale di 8 settimane)
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Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Molise, Sardegna, Toscana, Umbria: 4 luglio (per una durata fissa di 60 giorni)
Le eccezioni in Trentino-Alto Adige
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Provincia di Trento: I commercianti determinano liberamente il proprio periodo di sconti per la durata di 60 giorni complessivi, concentrandoli solitamente tra metà luglio e il mese di agosto.
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Alto Adige (Provincia di Bolzano): La quasi totalità dei distretti (Bolzano, Merano, Burgraviato, Valle Isarco, Val Pusteria e Val Venosta) applicherà i saldi dal 16 luglio al 13 agosto. Fanno eccezione i comuni turistici e di alta montagna (come Selva Gardena, Dobbiaco, Marebbe, Stelvio e Maso Corto) dove il periodo degli sconti scatterà più tardi, dal 21 agosto al 18 settembre.
In Sicilia la disciplina dei saldi è regolata dal Decreto assessoriale n. 2763/1.S. La normativa dell’Isola presenta una particolarità importante rispetto al resto del Paese: non esiste il divieto di effettuare vendite promozionali nei 30 giorni antecedenti ai saldi.
In molte altre regioni italiane vige invece un blocco rigoroso (che oscilla tra i 15 e i 40 giorni prima dell’avvio ufficiale) per evitare sconti anticipati.
Nota per i consumatori in Sicilia: Se un negozio ha già attivato promozioni nei giorni precedenti al 4 luglio, il prezzo di partenza sul quale verrà calcolato l’ulteriore sconto del saldo dovrà essere necessariamente quello già ribassato della campagna promozionale precedente, e non il prezzo pieno iniziale del cartellino.
Confcommercio ha riassunto le principali linee guida a tutela di consumatori e commercianti per garantire acquisti sicuri ed evitare brutte sorprese:
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L’obbligo del prezzo: Sui cartellini deve essere chiaramente indicato il prezzo normale di vendita originario, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale scontato.
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I cambi in negozio: Nei negozi fisici la sostituzione del capo o il reso sono a completa discrezione del commerciante, a meno che il prodotto non presenti difetti di conformità o danneggiamenti occulti (in quel caso scatta l’obbligo di riparazione o sostituzione).
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Gli acquisti online: Per il commercio elettronico restano valide le tutele del Codice del Consumo, che garantiscono il diritto di recesso e il reso gratuito o a carico dell’utente entro 14 giorni dal ricevimento della merce, senza necessità di fornire alcuna motivazione.










