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Scuole a Siracusa, allarme di Rifondazione: “A che punto sono i lavori sui riscaldamenti?”

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Nicola Candido sul rinvio dei fondi FESR: “Bisogna programmare adesso per evitare aule a 11 gradi e proteste a gennaio”

Con l’avvicinarsi del nuovo anno scolastico torna al centro del dibattito lo stato delle infrastrutture scolastiche superiori a Siracusa. Il rinvio al 2 settembre della graduatoria regionale per l’Azione 4.2.1 del PR FESR Sicilia 2021-2027 – destinata al potenziamento degli ambienti didattici – accende le preoccupazioni di Rifondazione Comunista, che sollecita una verifica tempestiva sugli interventi di manutenzione degli impianti termici prima dell’arrivo della stagione fredda.

Il segretario del circolo “La Borgata”, Nicola Candido, evidenzia il fabbisogno strutturale dell’Isola, dove a fronte di 370 istanze di manutenzione straordinaria urgente presentate a inizio anno, soltanto 150 hanno trovato copertura finanziaria.

La mappa dei disservizi negli istituti superiori di Siracusa

Nel corso dell’inverno precedente, numerosi istituti cittadini gestiti dal Libero Consorzio Comunale di Siracusa sono stati teatro di disagi e scioperi studenteschi. Il punto sulle criticità da risolvere prima dell’avvio delle lezioni:

  • Liceo Scientifico Corbino (sede centrale): accertata la rottura al collettore principale della caldaia, con lavori stimati per circa 7 mila euro;

  • Istituto Insolera: appalto per la sostituzione integrale della linea di adduzione del gas;

  • Liceo Artistico Gagini: piano di sostituzione della centrale termica obsoleta;

  • Liceo Classico Gargallo: verifica e completamento delle opere accessorie per l’accensione dell’impianto termico;

  • Succursale di via Pitia (Corbino-Quintiliano): riattivazione e collaudo definitivo del sistema di riscaldamento.

«Trecentosettanta richieste di interventi urgenti in poche settimane sono il segnale di un patrimonio edilizio con un fabbisogno manutentivo consistente. La manutenzione preventiva costa meno degli interventi in emergenza ed evita che siano studenti e docenti a fare da sistema di rilevazione dei guasti. Se a gennaio una scuola tornerà ad avere 11 gradi nelle aule, non sarà una fatalità ma un deficit di programmazione». — Nicola Candido, Segretario Circolo PRC “La Borgata” Siracusa

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