Le “4 Non Blondes” pregavano per la rivoluzione

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[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/6NXnxTNIWkc”][vc_column_text]E’ forse uno dei più classici, leggendari, “onehitwonder”, cioè unico successo di una band o di un cantante, ma un successo pazzesco che il video su youtube, per capirci, ha un miliardo e 149 milioni di visualizzazioni. Sto parlando di “What’s up” delle “4 Non Blondes” un gruppo femminile attivo all’inizio degli anni ’90. Non blondes significa letteralmente non bionde ma in gergo vuol dire “non schizzinose”. La song la conoscete tutti, se il titolo non vi dice niente ascoltate le prime note e vedrete che ve la ricordate certamente. 

E’ una ballata scritta dalla cantante Linda Perry, una appassionata voglia di esserci e di capire e di cambiare di una venticinquenne arrabbiata.

Twenty-five years and my life is still

Trying to get up that great big hill

Of hope for a destination  

(Venticinque anni e la mia vita è bloccata

Sto cercando di salire su quella grande collina

di speranza per una destinazione) 

And so I cry sometimes

When I’m lying in bed

Just to get it all out

What’s in my head

And I, I am feeling a little peculiar

(E così a volte piango

Quando sono a letto

Solo per tirare fuori 

tutto

quello che c’è nella mia testa

E io, mi sento un po’ diversa)

And I say, “Hey, hey, hey, hey!”

I said, “Hey, what’s going on?”

(E io dico: “Ehi, ehi, ehi, ehi!”

Ho detto: “Ehi, cosa sta succedendo?”)

And I try, oh, my God, do I try

I try all the time

In this institution

And I pray, oh, my God, do I pray

I pray every single day

For revolution

(E ci provo, oh, mio ​​Dio, ci provo

Provo tutto il tempo

In questa istituzione

E prego, oh mio Dio, prego

Prego ogni singolo giorno

Per la rivoluzione)

Il video è dominato dalla aggressiva Linda che canta il suo furore ma anche la sua speranza. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]

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