I quadri d’esposizione di Emerson Lake & Palmer

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[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/jO4lEEigeeo”][vc_column_text]Oggi sarebbe impensabile trasformare in opera rock un concerto di Musorgskij, ma oggi sono tempi aridi e veloci, sintetici e un poco finti. All’inzio degli anni ’70 nella musica succedevano cose mai viste e mai sentite. C’erano gruppi che mescolavano e inventavano superando e allargando a dismisura le frontiere del rock. C’erano i Genesis, per capirci, c’erano i Pink Floyd, c’erano i Jetro Tull, i Gentle Giant, i King Crimson e c’erano tre solisti eccezionali – Emerson, Lake e Palmer – che s’erano messi assieme facendo un gruppo straordinario, autore di sperimentazioni leggendarie.

Fra queste la rilettura di quattro dei 10 “Quadri in esposizione” di Musorgskij trasformati in opera rock: 52 minuti di storia del pop.

Il video che vi propongo è di soli 13 minuti ma rende molto l’idea.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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