“Eliminare le barriere architettoniche – spiega il leader del movimento, Michele Mangiafico – significa non solo intervenire da un punto di vista delle infrastrutture fisiche della città, ma anche sulle infrastrutture di comunicazione e partecipazione alla vita cittadina”.
Purtroppo, però, “il servizio di interpretariato per non udenti della conferenza e del dibattito, che io ho attivato da vicepresidente del Consiglio – dice Mangiafico -di concerto con l’ex assessore alle Politiche sociali Alessandra Furnari, è stato tagliato dal primo cittadino a dicembre del 2019″.
“Non è una città per tutti quella immaginata dall’attuale Amministrazione comunale – accusa Mangiafico -e, in questa città, ancora per diciotto mesi, le conferenze, i convegni, le presentazioni e gli incontri di chi amministra saranno riservati ai cosiddetti “normodotati”.
Per tale ragione, “grazie anche alla partecipazione e al supporto a questa iniziativa della Consulta civica comunale e del suo presidente, Damiano De Simone, “Civico4” – conclude Mangiafico – ha organizzato un sit-in dalle 10,30 alle 11,30 di domenica 28 novembre nel piazzale antistante l’istituto Quintiliano per manifestare a favore di una città inclusiva, dove nessuno rimanga indietro, dove la prossima Amministrazione comunale avrà il compito di creare le condizioni per cui tutti i cittadini siano sullo stesso piano, abbiano pari opportunità e pari possibilità di partecipazione alla vita pubblica”.











