L’Hangar di Augusta guida la graduatoria regionale, obiettivo è far conoscere il proprio luogo speciale o raggiungere almeno 3.000 voti per accedere al Bando di restauro
Un itinerario affascinante e insolito nell’Isola meno battuta dalle rotte del turismo di massa. A due mesi dall’avvio del 13° censimento dei “Luoghi del Cuore”, la grande campagna nazionale promossa dal FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano) in collaborazione con Intesa Sanpaolo, la classifica provvisoria offre una fotografia nitida delle meraviglie storiche, paesaggistiche e di archeologia industriale che le comunità locali chiedono con forza di proteggere.
Dall’apertura delle votazioni a metà maggio sono già giunti oltre 350.000 voti a livello nazionale. Cittadini, comitati civici, parrocchie e istituzioni scolastiche si stanno mobilitando per raccogliere le 3.000 preferenze minime indispensabili per candidare un progetto di tutela e richiedere il sostegno economico del FAI, o per puntare ai contributi del podio nazionale (pari a 70.000, 60.000 e 50.000 euro). Per votare e sostenere i propri tesori territoriali c’è tempo fino al 15 dicembre 2026 sul sito ufficiale.
I dati del primo aggiornamento posizionano ai vertici della graduatoria dell’Isola una selezione straordinaria di beni legati all’architettura militare, rupestre, barocca e industriale:
-
Parco dell’Hangar Dirigibili, Augusta (SR): Attualmente al primo posto in Sicilia. Imponente opera d’ingegneria in cemento armato progettata dal milanese Antonio Garboli tra il 1917 e il 1920 per la Regia Marina, si estende su un parco di quasi 30 ettari affacciato sul porto. Chiuso al pubblico nonostante il vincolo culturale dal 2014, il sito attende un piano complessivo di restauro e riapertura sostenuto dal comitato “Amici del Parco dell’Hangar Dirigibili”.
-
Real Cittadella, Messina: Monumentale fortezza pentagonale spagnola edificata tra il 1680 e il 1686 su progetto di Karl von Grunenberg per dominare la Penisola di San Raineri. Simbolo identitario dello Stretto, la candidatura punta ad attivarne il definitivo recupero in sinergia con l’Autorità di Sistema Portuale.
-
Chiesa Rupestre del Crocifisso, Lentini (SR): Complesso religioso medievale interamente scavato nella roccia, custode di straordinari cicli di affreschi bizantini dal XII al XVII secolo tra cui il Cristo Pantocratore. Dopo gli interventi storici sostenuti dal FAI e i recenti fondi PNRR, la nuova mobilitazione mira ad ampliarne la fruizione e la conoscenza internazionale.
-
Chiesa del Collegio dei Gesuiti, Ortigia (SR): Capolavoro del Barocco siciliano del 1635, caratterizzato da una solenne facciata a colonne corinzie e da una ricca cancellata in ferro battuto. Chiusa per oltre quarant’anni, la chiesa si avvia verso la riapertura grazie all’interesse riacceso dalle Giornate FAI.
-
Torre delle Ciavole, Gliaca di Piraino (ME): Fortificazione costiera del XVI secolo posizionata su uno sperone roccioso a picco sul Tirreno. Con oltre mille voti già incassati, la torre quadrata – simbolo della costa pirainese che deve il nome agli uccelli che vi nidificavano – necessita di interventi urgenti di consolidamento per tornare accessibile.
-
Scogliera dell’Armisi, Catania: Tratto di costa vulcanica basaltica formatosi da un’antica colata preistorica tra il porto e Ognina. Riconosciuta nel 2026 all’interno del Registro dei Luoghi dell’Identità e della Memoria della Regione Siciliana, è votata per chiedere la tutela integrale del paesaggio lavico.
-
Complesso minerario di Trabia Tallarita, tra Sommatino e Riesi (CL): Il più ricco bacino di estrazione dello zolfo d’Europa, che negli anni ’20 copriva il 12% della produzione mondiale. Oggi iconico polo di archeologia industriale e sede del Museo della Miniera, sostenuto dai volontari della Delegazione FAI di Caltanissetta.
«Un territorio costiero unico, monumenti nascosti e capolavori di ingegneria ad accomunare l’affetto delle comunità locali, che vedono nel programma del FAI e di Intesa Sanpaolo lo strumento principale di partecipazione attiva per salvare il patrimonio culturale dell’Italia».
I cittadini possono esprimere le proprie preferenze per uno o più luoghi della Sicilia o d’Italia in due modalità:
-
Online: Attraverso un semplice click sulla piattaforma digitale iluoghidelcuore.it;
-
Cartaceo: Firmando i moduli di raccolta promossi dai comitati e dalle delegazioni FAI sul territorio.
La campagna, giunta alla sua tredicesima edizione, si svolge sotto il Patrocinio del Ministero della Cultura e avvale della partnership multimediale della Rai attraverso la struttura Rai per la Sostenibilità ESG.











