Al via il terzo weekend del Festival con i laboratori scolastici e gli spettacoli dal vivo
Il Codex Festival si appresta a vivere il suo ultimo weekend, coronando la 14esima edizione come uno dei punti di riferimento più significativi per le arti performative contemporanee e la riflessione sociale nel territorio siracusano.
Dopo lo straordinario successo del weekend dal 18 al 20 settembre, che ha animato il Teatro Tina Di Lorenzo e il Convitto delle Arti con artisti del calibro di Sutta Scupa, Niccolò Fettarappa, Gianluca Gill, Mirko Fanciullo, Dancemalora e i finlandesi della Kapy Company, la kermesse lancia il suo ultimo, fine settimana di appuntamenti, da mercoledì fino a domenica.
Spazio alle scuole con lo spettacolo “Antigone, esercizi di democrazia” della compagnia Iac e il laboratorio di Poetry Slam condotto da Renata Prado e Giovanni Arezzo con il Liceo Classico “Matteo Raeli”, che si chiuderà con la messa in scena di “Micro civico, costituzione in versi”.
Continua anche “Amarene”, il progetto di scrittura collettiva curato da Orazio Condorelli sui temi delle trasformazioni urbane. Prossimo appuntamento mercoledì al Teatro Tina Di Lorenzo, a partecipazione gratuita, con il finale di venerdì.
Nella stessa giornata, si terrà il confronto centro-periferia con Meraki Testa dell’Acqua, mentre la sera spazio al concerto-teatro lituano Sutartronica.
Il gran finale sarà sabato con l’attesa prima regionale siciliana de “La Classe” della regista Fabiana Iacozzilli.
“Codex – dichiara il direttore artistico Salvatore Tringali – conclude così il proprio percorso di quest’anno con uno spettacolo che interroga memoria, educazione e costruzione dell’identità collettiva, temi che attraversano idealmente l’intero festival. Un percorso che dura quattordici anni e continua a essere un luogo di incontro tra arti contemporanee e comunità”.










