Rilevazione flash del Centro Studi sulle perdite per hotel, B&B e ristorazione: il punto sull’impatto economico provocato dai disservizi a Fontanarossa
Quantificare con precisione l’impatto economico provocato dai disservizi e dalle prolungate limitazioni operative dell’aeroporto di Catania-Fontanarossa sul tessuto produttivo locale. È questo l’obiettivo della conferenza stampa promossa da CNA Siracusa, in programma per giovedì 27 agosto 2026 alle ore 10:00 presso la Sala Pietro Speranza della sede provinciale in via Trapani 78.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti verranno resi noti i risultati di un’indagine flash condotta dal Centro Studi dell’associazione di categoria tra le imprese della filiera turistica e dell’indotto dell’intera provincia aretusea.
Il report economico sul comparto ricettivo e dei servizi
Il focus dell’indagine riguarda le ripercussioni dirette e indirette registrate durante le settimane più critiche dell’attività vulcanica:
-
Settori monitorati: alberghiero, comparto extra-alberghiero (B&B, case vacanza), ristorazione, guide turistiche e fornitori di servizi per l’accoglienza;
-
Stima delle perdite: calcolo dei mancati introiti e dell’andamento delle cancellazioni e delle nuove prenotazioni registrate durante la riapertura parziale dello scalo etneo;
-
I relatori: all’incontro interverranno la presidente provinciale di CNA Siracusa Rosanna Magnano, il coordinatore del Centro Studi Elio Piscitello e il presidente di CNA Turismo Siracusa Fabio Salonia.
«I dati del Centro Studi offriranno una stima analitica del danno economico complessivo subito dalle imprese del territorio, tracciando le priorità necessarie per sostenere il comparto turistico nella fase di ripartenza».










