Attestato di benemerenza

Noto premia Vittorio Trobia, Alfiere del Lavoro: attestato di benemerenza dal sindaco Figura

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Il giovane, originario di Lecce e legato a Noto anche per il battesimo celebrato all’Eremo di San Corrado, è stato tra i 25 studenti italiani insigniti dal Presidente Mattarella per meriti scolastici e condotta esemplare

Un attestato di benemerenza per gli eccellenti risultati scolastici e per la nomina ad Alfiere del Lavoro. È quello che il sindaco di Noto, Corrado Figura, ha consegnato ieri nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio a Vittorio Trobia, giovane nato a Lecce il 29 luglio 2007 e legato alla città di Noto anche da un particolare legame personale e religioso: è stato infatti battezzato all’Eremo di San Corrado fuori le mura.

Trobia è stato nominato Alfiere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, riconoscimento conferito ai 25 studenti italiani che si sono distinti per gli eccezionali risultati ottenuti nel percorso scolastico e per la condotta esemplare.

Un traguardo che il Comune di Noto ha voluto celebrare attraverso un riconoscimento ufficiale, premiando non soltanto il rendimento scolastico del giovane, ma anche un percorso personale caratterizzato da impegno, responsabilità e una precisa idea del proprio futuro.

La motivazione dell’attestato conferito dal sindaco sottolinea proprio questi aspetti: gli «eccezionali meriti scolastici» e la nomina ad Alfiere del Lavoro, insieme alla capacità di distinguersi per impegno, costanza, responsabilità e passione, trasformando il proprio talento in un progetto di vita orientato alla cura e al servizio degli altri.

E proprio la medicina rappresenta oggi il principale obiettivo di Vittorio. Una scelta maturata nel tempo e legata anche a un episodio vissuto nel 2016, quando una persona a lui molto cara fu colpita da un infarto e venne salvata dal tempestivo intervento dell’équipe di rianimazione.

Quell’esperienza ha contribuito a orientare il giovane verso gli studi medici e verso l’idea di una professione capace di mettere competenze e conoscenze al servizio degli altri.

Il giovane ha scelto inoltre un percorso universitario in medicina in lingua inglese, spinto dal desiderio di conoscere realtà diverse e costruire una formazione dal respiro internazionale.

L’obiettivo è quello di unire la professione medica alla possibilità di viaggiare, conoscere culture differenti e offrire il proprio contributo anche oltre i confini nazionali.

Per Vittorio, il riconoscimento ricevuto al Quirinale rappresenta quindi un punto di partenza più che un punto di arrivo. Un premio che certifica gli sforzi compiuti negli anni di studio e che, allo stesso tempo, costituisce uno stimolo a proseguire con ancora maggiore determinazione verso i propri obiettivi.

Nel suo percorso ha avuto un ruolo importante anche lo sport, considerato un elemento fondamentale per mantenere equilibrio tra studio e vita personale e per accompagnare la crescita individuale.

Dietro i risultati raggiunti c’è inoltre il sostegno della famiglia e degli insegnanti che hanno accompagnato Vittorio durante il suo percorso scolastico, contribuendo alla sua formazione non soltanto sul piano delle conoscenze, ma anche su quello umano e personale.

La benemerenza consegnata dal Comune di Noto si inserisce dunque in questo percorso e guarda anche al futuro. Nella motivazione, il sindaco Figura esprime l’auspicio che gli studi e la futura professione di Vittorio possano continuare a rappresentare motivo di orgoglio per la Città di Noto e un esempio per le giovani generazioni.

Un riconoscimento che lega così il nome di Noto a quello di un giovane talento italiano che ha già raggiunto uno dei più importanti traguardi riservati agli studenti e che ora guarda alla medicina con l’ambizione di mettere conoscenze e competenze al servizio degli altri.

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