Carmela Spataro, Maria Concetta Monaco e Pietro Spataro sul bando da 30 milioni: “Mesi di ritardo nella consegna dei progetti e durata estesa a 8 anni senza spiegazioni”
Continua il caso politico-amministrativo attorno all’affidamento del nuovo servizio di igiene urbana nel Comune di Pachino. Con una formale istanza indirizzata al Responsabile del Settore Territorio e Ambiente, Nicola Campo, e inviata per conoscenza al Sindaco e ai vertici dell’ente, i consiglieri comunali Carmela Spataro, Maria Concetta Monaco e Pietro Giovanni Spataro hanno richiesto una dettagliata relazione scritta per fare luce su anomalie e ritardi nell’iter del maxi-bando.
Al centro delle contestazioni vi sono i tempi di consegna delle carte progettuali per la gestione dei rifiuti e la repentina variazione della durata dell’appalto, per un valore economico complessivo stimato in oltre 30 milioni di euro.
Secondo quanto ricostruito dai tre consiglieri, la Determina Dirigenziale n. 491 del marzo 2025 aveva affidato l’incarico di progettazione del servizio per il periodo 2025-2032 (durata settennale) con un termine perentorio di 5 mesi per la consegna degli elaborati. La proposta di deliberazione è giunta invece in Consiglio Comunale soltanto il 17 giugno 2026, accumulando un ritardo di quasi 10 mesi sulla scadenza pattuita.
«Al fine di esercitare pienamente il mandato ispettivo e di fare chiarezza su dinamiche che incidono pesantemente sulle finanze comunali e sulla qualità del servizio reso alla cittadinanza, chiediamo di chiarire le cause di tale dilazione e se siano state contestate le dovute penali per il mancato rispetto dei termini contrattuali». — Carmela Spataro, Maria Concetta Monaco, Pietro Giovanni Spataro, Consiglieri Comunali di Pachino
Un altro punto sollevato dai consiglieri riguarda la modifica delle condizioni originarie: la proposta arrivata in aula prevede infatti una durata dell’affidamento pari a 8 anni, in palese discontinuità con la pianificazione settennale inizialmente stabilita e affidata.
I tre hanno concesso 10 giorni al dirigente di settore per trasmettere i chiarimenti tecnici ed economici che hanno motivato la scelta.











