Anche alla scuola di via dei Mergulensi il freddo impedisce il normale svolgimento delle lezioni. La rappresentate dei genitori: “Lavori promessi per le feste Natalizie ma non realizzati”
La città di Siracusa, così come i suoi abitanti, al freddo non è abituata e la conseguenza di questi giorni con temperature sotto la media sta diventando ogni giorno più evidente: infrastrutture inadeguate, caldaie inefficienti e in generali problemi a molti impianti, sia di competenza del Libero Consorzio, per gli istituti superiori, sia – come si apprende oggi – anche per alcuni Istituti Comprensivi siracusani, come il Plesso Ortigia del Santa Lucia in via dei Mergulensi.
E proprio nella storica scuola ortigiana si è svolta questa mattina una protesta a causa del freddo glaciale che i bimbi hanno trovato nelle aule: i bambini, avvolti da coperte e plaid, si sono presentati all’ingresso infreddoliti ma tutto sommato sorridenti.
A sorridere meno è Lucia Lo Verde, rappresentante dei genitori in seno al consiglio d’Istituto: “Ci avevano promesso l’adeguamento dei lavori di riscaldamento (la vecchia caldaia a gasolio doveva essere sostituita da una più moderna ed efficiente a gas) nel corso delle vacanze di Natale, ma al rientro non solo non è cambiato nulla ma a quanto pare non è stato sottoscritto nemmeno il contratto di fornitura del gas. Il freddo è tanto, alcuni bimbi battono addirittura i denti, è evidente che ci sentiamo presi in giro e la situazione è adesso insostenibile.”
Una delegazione della scuola è andata a Palazzo Vermexio per incontrare il sindaco; la rappresentante ha elogiato anche il lavoro della dirigente, Desiré Coco, instancabile nella ricerca di una soluzione per il plesso di via dei Mergulensi, unico senza ancora il riscaldamento attivo. Anche il vicesindaco ed assessore all’Istruzione, Edy Bandiera, ha rassicurato la rappresentante dei genitori dicendo che il comune farà quanto in suo potere per risolvere la questione.








