Taglio del nastro il 7 giugno con Ernesto Marciante e uno spettacolo di Giuliano Peparini dedicato alla battaglia tra Siracusa e Atene
Siracusa si prepara a riappropriarsi di uno dei suoi luoghi più simbolici. Domenica 7 giugno, alle 19.30, sarà inaugurato il nuovo Sbarcadero Santa Lucia, l’ampia area riqualificata affacciata sul mare che il sindaco Francesco Italia ha presentato ai cittadini attraverso un video pubblicato sui propri canali social.
«Mi trovo in questo nuovo spazio, un’area di 14 mila metri quadrati, lo Sbarcadero Santa Lucia», racconta il primo cittadino mentre percorre la nuova strada di collegamento tra viale Regina Margherita e il waterfront.
Un intervento che ridisegna uno degli ingressi più suggestivi della città e che restituisce ai siracusani uno spazio destinato alla socialità, al tempo libero e agli eventi culturali. «Parliamo di 14 mila metri quadrati, di cui 10 mila rivestiti in pietra, con 75 alberi e 1.500 metri quadrati di aree verdi», spiega il sindaco. «Uno spazio a disposizione della vita dei nostri concittadini e di tutti i turisti che verranno a scoprire questo luogo così legato all’identità della nostra città».
Nonostante alcune opere di rifinitura proseguiranno nelle prossime settimane, l’Amministrazione ha scelto di aprire subito il nuovo spazio alla cittadinanza con una grande festa inaugurale.
«Abbiamo deciso di inaugurarlo, ancorché alcuni lavori continueranno nelle settimane successive», afferma Italia.
La serata sarà caratterizzata da due momenti spettacolari che verranno replicati alle 20 e alle 21.30. Tra i protagonisti il cantautore siracusano Ernesto Marciante e il maestro Giuliano Peparini, che porterà in scena una performance dal titolo “Oltre Atene, madre di guerra”.
Uno spettacolo che guarda alle radici storiche della città e alla celebre guerra tra Siracusa e Atene narrata da Tucidide. «Avremo modo di rivivere la storia dell’epica battaglia tra Siracusa e Atene», spiega il sindaco, ricordando uno degli episodi più significativi della tradizione classica: «Quei momenti che cita Tucidide in cui i prigionieri ateniesi, segregati in condizioni estreme nelle Latomie, venivano liberati e avevano salva la vita se conoscevano i versi di Euripide».
Un riferimento che diventa anche un messaggio culturale e identitario. «Questo ci ricorda quanto la nostra città sia legata al teatro e che davvero, forse, la cultura e l’arte salvano la vita», sottolinea Italia.
Per favorire la partecipazione dei cittadini, il Comune ha predisposto un servizio gratuito di navette. «Abbiamo attivato due navette: una partirà dal Molo Sant’Antonio e una da Fontane Bianche, per raggiungere comodamente e gratuitamente i luoghi dell’evento e consentire a quante più famiglie siracusane possibile di vivere insieme questa bellissima festa».
L’appuntamento è dunque fissato per domenica 7 giugno, quando il nuovo Sbarcadero Santa Lucia aprirà ufficialmente le sue porte alla città, segnando un nuovo capitolo nel percorso di riqualificazione del waterfront siracusano.







