Aggiornato al 05/08/2025 - 14:00
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Virus West Nile, la dott.ssa Antonina Franco: “Situazione tranquilla a Siracusa, ma attenzione massima”

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Abbiamo chiesto alla dottoressa Antonina Franco, direttrice del reparto di Malattie Infettive all’ospedale Umberto I di Siracusa, qual è la situazione in provincia e alcuni consigli per la prevenzione

Sono 13 le vittime in Italia, ad oggi, del virus West Nile, tutti pazienti con quadri clinici complessi, mentre il primo caso a Catania, come accertato, si è manifestato attraverso una zanzara che ha punto prima un cavallo e poi il soggetto colpito. Eppure, gli esperti concordano nel non creare allarmismi di alcun genere perché la situazione è al momento ampiamente sotto controllo.

“In provincia di Siracusa, ad oggi, non risultano casi di West Nile – ci dice la dottoressa Antonina Franco, direttore del reparto di Malattie Infettive all’ospedale Umberto I di Siracusa – ma questo non significa che non possa succedere. La questione è tutta legata all’ampia diffusione delle zanzare grazie all’aumento del caldo umido in tutta la penisola, specie proprio in Sicilia”.

Non essendoci né vaccini né specifiche cure farmacologiche, è proprio da questo fastidioso parassita che si deve partire per bloccare la diffusione del virus. “Indispensabile evitare di creare ambienti ideali per la proliferazione delle zanzare – prosegue la direttrice Franco – con ristagni di acqua ad esempio, anche nei sottovasi, utilizzare poi repellenti specifici e vestire se possibile con abiti leggeri e coprenti, preferibilmente chiari”.

Fondamentale infine disinfestare, laddove possibile, periodicamente ambienti e aree utilizzate per la socialità all’aperto.

“Su persone dal buono stato di salute, l’eventuale contagio di West Nile spesso non è riscontrabile, non essendoci particolari sintomi – spiega la dottoressa Franco – diverso è il caso di pazienti fragili, come immunodepressi e anziani, che possono riportare febbre, anche elevata, cefalea, dolori articolari, obnubilamento del sensorio con conseguente encefalite e visione doppia (diplopia)“.

Al manifestarsi di questi sintomi è importante recarsi immediatamente in ospedale. Per il resto dunque attenzione massima ma niente panico, la comodità di una zanzariera non può di certo essere paragonata al disagio di dover portare una mascherina.

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