Il consigliere comunale Paolo Cavallaro (Fratelli d’Italia) contesta l’estensione degli orari della Ztl a Siracusa anche nel periodo invernale, definendola una misura “arrogante” e priva di alternative di trasporto pubblico
L’amministrazione comunale di Siracusa ha deciso di estendere gli orari di attivazione della Ztl (Zona a traffico limitato), già vigenti nel periodo estivo, anche a quello invernale. La misura è contenuta nell’ordinanza dirigenziale n. 623 del 15 ottobre, che stabilisce in via provvisoria a tempo indeterminato l’applicazione di tali orari fino a una nuova regolamentazione complessiva della Ztl cittadina.
In base al provvedimento, la Ztl resta attiva dal lunedì al sabato nelle fasce orarie 11.00-15.30 e 17.00-2.00, mentre la domenica e i festivi sarà in vigore dalle 10.00 del mattino alle 2.00 di notte.
Il consigliere comunale Paolo Cavallaro, esponente di Fratelli d’Italia, ha espresso forti perplessità sulla decisione dell’Amministrazione, giudicandola “un’ordinanza che limita la mobilità delle persone a tempo indeterminato” e che, a suo dire, “penalizza anziani e disabili, isolandoli a casa e sottraendo il centro storico alla libera fruizione”.
Cavallaro sottolinea come il provvedimento sia stato adottato “senza alcun confronto con la commissione consiliare competente”, accusando l’Amministrazione di agire “in modo arrogante e distante dalle esigenze reali dei cittadini”.
Il consigliere critica inoltre la mancanza di servizi di trasporto pubblico urbano alternativi, soprattutto nelle ore serali, e l’assenza di previsioni per la sospensione della Ztl “in caso di pioggia”. A suo avviso, “non bastano i pass residenti e autorizzati per sostenere i cittadini nello svolgimento delle incombenze quotidiane”, in particolare “gli anziani e le persone con difficoltà di deambulazione”.
“Questo succede – dichiara Cavallaro – quando un’Amministrazione mira a emulare modelli di altre città, ma senza disporre di validi e costanti servizi di trasporto pubblico. Qui si parte al contrario: prima si chiude e si creano disagi, poi forse si mettono le navette”.
Il consigliere di Fratelli d’Italia annuncia infine l’intenzione di portare il tema all’attenzione della quarta commissione consiliare, “con spirito costruttivo”, pur evidenziando come la situazione attuale ricordi “il metodo del marchese del Grillo”.
Tra le preoccupazioni di Cavallaro figura anche la prossima introduzione della tassa di circolazione per entrare in Ortigia, definita “con l’altisonante nome inglese di congestion charge”, che a suo parere rischia di trasformare l’isola in “un giocattolo per i turisti”.








