“Il polo petrolchimico siracusano non può restare fuori dal PNRR nazionale. I parlamentari siciliani facciano fronte comune per chiedere al Governo Nazionale l’inserimento del polo siciliano tra i soggetti da finanziare per affrontare il percorso di riconversione verso la transizione energetica.” Così l’imprenditore siracusano Gaetano Cutrufo, interviene nel dibattito che in queste ore coinvolge la politica e l’economia aretusea. “L’appello dei sindaci e delle aziende del petrolchimico non doveva essere raccolto solo ora dal Presidente Musumeci e dall’Assessore Turano, – dice Cutrufo – ma anticipato da azioni di governo che la Regione Siciliana non ha garantito.
Ora il Petrolchimico non ha alternative e, in questo momento di difficoltà complessiva – continua Cutrufo – proporre l’area di crisi industriale complessa diventa l’unica strada, per problemi che esistono da anni: anche prima, ma sicuramente in quelli in cui Musumeci è stato eletto. Se in queste ore la politica non riesce a diventare sintesi tra i soggetti in campo, garantendo un futuro per i siracusani e per la Sicilia intera, si rischia di compromettere seriamente il futuro per centinaia di famiglie. È il momento in cui ognuno deve compiere pienamente il proprio mandato e fare quello che deve per i siracusani, comunità laboriosa e generosa, ma non stupida né distratta”.
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