Sindaco e presidente INDA: “Alcesti, Antigone, Persiani. Oltre 170mila spettatori, ponte tra passato e futuro con focus su nuove generazioni”
SIRACUSA – «Alcesti, Antigone, I Persiani, ma quest’anno una nuova iniziativa: aprire la stagione con l’Iliade di Peparini in una versione dedicata interamente al nostro pubblico più giovane». Così Francesco Italia, sindaco di Siracusa e presidente della Fondazione INDA, ha annunciato a Siracusapress.it le linee guida della prossima stagione del Teatro Greco.
Un’apertura fortemente simbolica e innovativa, pensata in particolare per gli studenti delle scuole siracusane e di tutta Italia, che inaugurerà un cartellone ambizioso, nel solco dei risultati già raggiunti negli anni precedenti. «Una stagione – ha sottolineato Italia – che vuole proseguire nei successi degli anni scorsi, avendo superato i 170 mila spettatori».
Accanto ai grandi testi del teatro classico, il programma prevede il ritorno di importanti protagonisti della scena teatrale contemporanea. «Accoglieremo di nuovo a teatro il grande Robert Carsen, ma anche Filippo Dini e Alex Ollé», ha spiegato il presidente della Fondazione INDA, delineando una proposta artistica che coniuga tradizione e linguaggi moderni.
Al centro resta il valore universale del Teatro Greco di Siracusa, luogo capace di rinnovarsi senza perdere la propria identità. «Vogliamo regalare il sogno di un teatro che, di anno in anno, continua a donare, attraverso quelle sacre pietre, emozioni e passioni che nel corso dei millenni sono rimaste pressoché identiche», ha concluso Italia.
Una stagione che si annuncia, dunque, come un ponte tra passato e futuro, con uno sguardo privilegiato alle nuove generazioni e alla continuità di una tradizione culturale che rende Siracusa un punto di riferimento internazionale per il teatro classico.




