Dal 30 maggio al 25 giugno la Fondazione INDA propone cinque appuntamenti gratuiti con registi, attori, traduttori e studiosi per riflettere sulla scena e sulla traduzione del teatro classico
Torna anche nel 2026 la rassegna “Incontri all’Orecchio di Dionisio”, organizzata dalla Fondazione INDA a cura di Margherita Rubino. Cinque appuntamenti, tutti a ingresso libero con prenotazione obbligatoria, che dal 30 maggio al 25 giugno porteranno nell’area del Parco archeologico della Neapolis di Siracusa registi, attori, traduttori e studiosi a confrontarsi sui temi del teatro classico a partire dagli spettacoli in scena al Teatro Greco. Il filo conduttore della rassegna è “Registi, interpreti, traduttori”: un invito a guardare il teatro antico non solo come testo da preservare, ma come materia viva che cambia forma a ogni allestimento e a ogni traduzione.
Si comincia sabato 30 maggio alle 18 con “Il primo e l’ultimo Sofocle”, dialogo tra il regista Luca Micheletti e il grecista Francesco Morosi. Micheletti, che la prossima stagione dirigerà il Filottete, ripercorrerà il percorso di un autore che ha attraversato tutto il teatro greco classico, dall’esordio all’ultimo lavoro.
Mercoledì 3 giugno alle 18 è la volta di Amanda Sandrelli, che in “Le mie eroine greche” converserà con Margherita Rubino sulle letture e le interpretazioni che l’hanno accompagnata nel rapporto con i personaggi femminili del teatro antico, da attrice che ha fatto del classico una parte centrale del proprio percorso.
Giovedì 11 giugno alle 18 Walter Lapini e Iacopo Gori affronteranno “Tradurre I Persiani, tremila anni dopo”, un dialogo sulla difficoltà e la necessità di riportare in italiano un testo che racconta la sconfitta persiana con gli occhi del vinto, ancora capace di parlare al presente.
Il 18 giugno alle 18 Giuliano Peparini e Caterina Mordeglia si confronteranno su “Percorrere le Metamorfosi”, in vista del progetto site specific che Peparini porterà in scena al Parco archeologico della Neapolis dal 21 giugno al 5 luglio.
La rassegna si conclude giovedì 25 giugno alle 18 con “Vincitori e vinti: la guerra e la fragilità della vita”, incontro promosso da Eni in collaborazione con INDA e il Parco archeologico della Neapolis. Al tavolo Anna Bonaiuto, Giulio Guidorizzi, Olimpia Imperio, Lucia Nardi, Giuseppe Sartori ed Emanuele Trevi.







