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…a Melandri, Necchi, Perozzi e Sassaroli
[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Toi Bianca”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/m2UAQD0GVcw”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]L’avrete capito se mi leggete. Io sono di una ignoranza imbarazzante; non solo in musica intendo, ma qui di musica parliamo. E così appreso che ieri il maestro Riccardo Muti, probabilmente il più grande direttore d’orchestra italiano (ma io gli altri non li conosco, forse solo Abbado…) ha compiuto 80 anni, ho pensato che la song of the day doveva essergli dedicata. Dato fondo alle mie conoscenze di musica classica alla fine sono arrivato alla finale fra il “confutatis maledictis” della messa di requiem di Mozart e “Bella figlia dell’amor” dal Rigoletto di Verdi. E inevitabilmente ho scelto la seconda non perché preferisca Verdi e Mozart (di entrambi conosco pochissimo) quanto perché la song del Rigoletto per me è legata ad “Amici Miei”, un film che sta nel mio pantheon cinematografico (con Blade Runner, i Blues Brother, Frankestein Junior, Matrix, Quartet, Gilda, Sunset Boulevard, A qualcuno piace caldo, Full Metal Jacket, Pulp Fiction, La stangata e pochi altri quasi tutti di argomento gionalistico da Tutti gli uomini del Presidente a Il caso Spotlight al Muro di gomma a Prima Pagina).
Sono consapevole che dei miei gusti cinematografici elencati in una rubrica di musica (ma anche elencati altrove) non ve ne può fregare di meno ma la sera mi scappa la tastiera e scrivo a matula.
Comunque auguri al maestro Muti che dirige il Rigoletto che vi propongo e auguri sempre al Conte Mascetti, e al Melandri, al Perozzi, al Necchi e al Sassaroli[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











