[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Toi Bianca”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/H_cRaBUJB_M”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Se ne sono andati a meno di un mese di distanza Milva e Battiato.
Ieri girando per il web ho trovato questo video strano, mandato in onda da una tv tedesca con i due cantanti giovani, lei bella e rosseggiante, lui “astratto” e dinamico. L’esibizione è coreograficamente approssimativa, vocalmente e musicalmente sublime. Milva riempie di spessore e intensità fascinosa e ambigua un duetto che nelle esibizioni con Alice è più soffuso, crepuscolare. La song è eseguita in inglese con sprazzi di italiano. Il testo è uno dei più ermetici di Battiato – che è quanto dire – teso fra oscure pulsioni (Avenue Park, my life in the dark), istinti autolesionisti (La luna scende i gradini di grattacieli per prendermi la vita), e citazioni musicali (Miami Beach Boys, Across the Universe, “Quando vedrai la mia ragazza” di Little Tony), il tono musicale è lieve, il ritmo induce il ballo.
Vedere Franco e Milva in questa clip, credo degli anni ’80, mentre erano al loro massimo splendore – lui ai vertici del successo, lei già conturbante e colta icona – riempie l’anima di malinconica emozione.
La musica è a lutto e, nel mio piccolo, anche io e quindi per qualche giorno dedicherò la songoftheday a Battiato proponendo i suoi duetti a significare che Franco non era solo e non lo sarà mai.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]











