florence and the machine siracusapress

La straordinaria preghiera della molto laica Florence

florence and the machine siracusapress

condividi news

[vc_row][vc_column][vc_text_separator title=”di Toi Bianca”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/PQZhN65vq9E”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Per intenderci comincia così:

Sometimes I feel like saying
(A volte mi sento come se dicessi)
Lord I just don’t care
(Signore non m’importa)
But you’ve got the love I need
(ma tu hai l’amore di cui ho bisogno)
To see me through
(per guardarmi dentro)

E come se non bastasse dopo un po’ canta:

When food is gone
(Quando non c’è cibo)
You are my daily meal
(tu se il mio pasto quotidiano)
When friends are gone I know
(quando gli amici se ne vanno io so)
My saviour’s love is real
(che l’amore del mio salvatore è sincero)
Your love is real
(il tuo amore è vero)

Insomma potrebbe essere il testo di uno di quei canti che si fanno in chiesa, ma nemmeno nelle chiese normali, nelle celebrazioni delle sette cristiane un po’ esagerate.

E invece guardate il video e trovate una rossa dalle lunghe gambe che si dondola su una luna luccicante e con una voce portentosa ripete “You got the love”.

La song, successo internazionale del 2009, in realtà è una cover, ma è molto più bella dell’originale, di una canzone del gruppo “The Source” che la pubblico nel 1986 passando sostanzialmente inosservata.

Poi 13 anni dopo arrivo “Florence and the Machine”, lei la rossa con la voce straordinaria e la trasformò in una canzone d’amore laica se si vuole ma anche religiosa se si accetta una singer in miniabito di lamè che canta ammiccante agitando la chioma purpurea.

Ma l’amore è così, prende molte strade, molte forme, molte gambe, molte capigliature e molte voci. Raramente belle come quella di Florence.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni