[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/u7hJNf_6yWk”][vc_column_text]Per me è la più bella canzone d’amore italiana, la più intensa, appassionata, vera:
L’amore è tutto carte da decifrare
e lunghe notti e giorni per imparare
io se avessi una penna ti scriverei
se avessi più fantasia ti disegnerei
su fogli di cristallo da frantumare
e guai se avessi un coltello per tagliare…
Ivano Fossati canta con la voce roca e rotta dal tormento da un’emozione irrisolta e forse irrisolvibile perché l’amore è anche imbarazzo, senso di inadeguatezza.
…Se avessi braccia migliori ti costringerei
se avessi labbra migliori ti abbatterei
se avessi buona la bocca ti parlerei
se avessi buone le parole ti fermerei
ad un angolo di strada io ti fermerei
ad una croce qualunque ti inchioderei…
Ma l’amore di Fossati, l’amore di tutti, non si arrende all’inadeguatezza, forse al rifiuto, forse all’impossibilità di viverlo compiutamente e si nasconde e vive nell’ombra come un ladro, come un assassino.
…E invece come un ladro come un assassino
vengo di giorno ad accostare il tuo cammino
per rubarti il passo il passo e la figura
e amarli di notte quando il sonno dura
E amarti per ore ore ore
e ucciderti all’alba di un altro amore
e amarti per ore ore ore
e ucciderti all’alba di un altro amore
Perché l’amore è carte da decifrare
e lunghe notti e giorni da calcolare
se l’amore è tutto segni da indovinare
Perdona se non ho avuto il tempo di imparare
Se io non ho avuto il tempo di imparare.
Grazie Ivano per questa dolente, innamoratissima, bellissima song.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]











