Ok i Maneskin, ma Iggy è quello di “Lust for life”

condividi news

[vc_row][vc_column][vc_video link=”https://youtu.be/jQvUBf5l7Vw”][vc_column_text]Va bene. Pare che Iggy Pop – cioè Iggy Pop, quello degli Stooges, di Berlino con Bowie, quello di The Passenger, delle song nella OST di Trainspotting – inciderà un disco, un video, un socchè con i Maneskin e la loro canzone “I wanna be your slave” (che come titolo potrebbe anche andar bene). 

Il vecchio Iggy ha 74 anni, potrebbe essere nonno dei ragazzi romani che vivono il loro momento di grazia e di gloria. Settantaquattro rugosi anni trascorsi a scrivere cose eccelse nei momenti in cui non combatteva con la dipendenza dalla droga. 74 anni cominciati ispirandosi a Jim Morrison e finendo imitato da stuoli di più o meno veri o più o meno finti trasgressivi. 

Io non so se voglio vedere un video in cui nonno Iggy e nipote Damiano duettano. Auguro al duetto il più grande successo, i Maneskin lo meritano. 

Io però ho il mio Iggy Pop: quello affamato selvaggiamente di vita, quello “Lust for Life”, lussuria, libidine per la vita.

Il video che vi propongo (quasi 30 milioni di visualizzazioni) propone Iggy che canta in mezzo a scene di Trainspotting, un film (e un romanzo) che è forse l’opera più compiuta e sulla lussuria per la vita e per la droga, sugli eccessi e i danni, sulla follia di fine ‘900. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

Primo Piano

ULTIMA ORA

CULTURA

EVENTI

invia segnalazioni