Il bollettino n. 144 mette in guardia i Comuni: “Massima attenzione per ondate di calore e rischio incendi d’interfaccia”
Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia ha diramato il nuovo avviso numero 144 per il rischio incendi e ondate di calore, valido a partire dalla mezzanotte del 16 luglio e per le successive 24 ore.
La presenza di un robusto anticiclone di matrice sub-tropicale sta determinando un sensibile innalzamento delle temperature, con massime percepite che toccheranno picchi elevati in tutte le province, favorendo condizioni di elevata vulnerabilità del territorio.
Il bollettino ufficiale delinea uno scenario di attenzione diffusa, evidenziando il rischio elevato di innesco dei roghi a ridosso delle aree boschive e urbane:
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Fase di Attenzione (Rischio Alto): Agrigento, Caltanissetta, Catania ed Enna;
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Fase di Preallarme (Rischio Medio): Palermo, Siracusa, Messina, Ragusa e Trapani.
La Protezione Civile raccomanda ai Sindaci, nella qualità di autorità locali di protezione civile, di attivare i Centri Operativi Comunali (C.O.C.) e monitorare costantemente le aree a ridosso della vegetazione secca, dove il rischio di incendi d’interfaccia è statisticamente più elevato.
Ondate di calore e raccomandazioni per i cittadini
Il bollettino evidenzia inoltre temperature massime percepite critiche, specialmente nelle ore centrali della giornata, con elevati tassi di umidità che aumenteranno il disagio fisico della popolazione.
Il Capo della Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, e le autorità sanitarie raccomandano di:
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Limitare l’esposizione all’aperto nelle ore più calde della giornata (tra le 11:00 e le 18:00);
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Assicurare idratazione costante e monitorare i soggetti fragili (anziani, bambini e persone con patologie croniche);
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Evitare comportamenti che possano innescare accidentalmente fiamme e segnalare immediatamente qualsiasi principio di incendio ai numeri di emergenza.




